polso dolore tunnel carpale
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Ci sono rimedi naturali utili a contrastare il tunnel carpale? Vediamo se i vecchi e cari consigli della nonna possono essere efficaci.

Problematica sempre più diffusa, la sindrome del tunnel carpale è un’infiammazione del nervo mediano. Quest’ultimo ha il compito di dare sensibilità e mobilità a certe aree della mano. Generalmente, il dolore parte dal centro del polso e si irradia nelle prime tre dita, coinvolgendo talvolta anche la quarta. I sintomi comprendono anche il formicolio e un senso di intorpidimento, che si accentuano soprattutto di notte. Le cause scatenanti, nella maggior parte dei casi, sono legate al tipo di lavoro che si svolge. Quando, ad esempio, si trascorrono 8 ore al giorno davanti ad un pc, è normale che uno o entrambi i polsi risentano della posizione. Solitamente, il tunnel carpale si manifesta con dolori molto forti solo quando l’infiammazione è particolarmente accentuata. Questo significa che è una patologia subdola, che inizia pian piano per poi provocare un fastidio sempre più intollerabile.

Per scongiurare un intervento chirurgico, quindi, è bene agire al primo campanello d’allarme. Appena sentite che qualcosa non va, distendete il polso e la mano durante la giornata, allargando e chiudendo le dita come se aveste una pallina da tennis nel palmo. Potete anche optare per un tutore, da utilizzare la notte. Se, oltre al dolore, avete anche un gonfiore fate degli impacchi con il ghiaccio. Unica raccomandazione: mai mettere il ghiaccio a contatto diretto con la pelle, ma avvolgetelo in un panno di cotone. Il trattamento, della durata di 10 minuti, può essere ripetuto più volte al giorno.

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Tunnel carpale: rimedi naturali e consigli della nonna

Tra i rimedi naturali più efficaci per ridurre il dolore dovuto al tunnel carpale ci sono anche gli impacchi con zenzero ed eucalipto insieme oppure fiori di olmaria, da effettuare 2 volte al giorno. In grado di ridurre sia l’infiammazione che il fastidio, si preparano portando a bollore 250 ml di acqua e aggiungendo poi 20 grammi di zenzero in polvere e 4 foglie di eucalipto oppure 20 grammi di fiori di olmaria. Dopo un riposo di almeno 10 minuti, imbevete un panno di cotone o lino e applicate su polsi e mani, lasciando agire per 20 minuti. In alternativa, potete optare per massaggi con oli essenziali antinfiammatori, da fare una volta al giorno, possibilmente la sera prima di andare a dormire. I più indicati sono cipresso e rosmarino.

Per combattere il tunnel carpale è utile anche l’immersione della zona interessata in una bacinella di acqua leggermente calda con l’aggiunta di sali di Epsom. Con effetto calmante, questo mini bagno rilassa la muscolatura, riduce il gonfiore, il formicolio e le difficoltà di movimento. Per un litro d’acqua utilizzate 100 grammi di sali e lasciate in ammollo per circa 20 minuti. Infine, un vecchio consiglio della nonna sempre utile prevede l’utilizzo dell’olio extravergine di oliva, da massaggiare con movimenti circolari e senza fare pressione.

Cosa evitare per la sindrome del tunnel carpale?

E’ fondamentale prevenire la sindrome del tunnel carpale, evitando posizioni in cui si piega troppo il polso o si esercita una pressione eccessiva sul nervo. Considerando che questa problematica insorge soprattutto nelle persone che utilizzano il pc per tante ore, sia per lavoro che per svago, è consigliato tenere la mano, il polso e l’avambraccio in linea retta. In altre parole, la linea che va dalla mano all’avambraccio deve essere mantenuta dritta. Va bene anche se la mano è leggermente più bassa rispetto all’avambraccio, ma non deve mai essere più alta e il polso non deve essere piegato. Se ciò non fosse sufficiente, potreste optare per l’uso di un apposito cuscinetto per il polso.

Come dormire quando si ha il tunnel carpale?

Quando si soffre di tunnel carpale può risultare difficile riposare bene durante la notte. A prescindere dalla problematica, ricordatevi sempre che per dormire bene è necessario scegliere con cura sia il materasso che il cuscino. Entrambi devono fornire comfort e sostegno al corpo e alla colonna vertebrale. Inoltre, è consigliato evitare di abbandonarsi tra le braccia di Morfeo tenendo le mani sotto al cuscino, i polsi piegati e le braccia in alto sopra la testa. Se la posizione preferita è la supina, mettete due cuscini sotto le braccia. Non dimenticate, infine, che quando il fastidio è forte potete sempre coricarvi indossando un apposito tutore.