
Conoscete il trucco del lenzuolo per dormire con il caldo? Funziona davvero ed è la scienza a spiegare perché.
Dormire con il caldo, specialmente con le temperature tropicali che stiamo vivendo in questi giorni, è pressoché impossibile. Durante il giorno l’afa è insopportabile e tutti aspettano la sera per un po’ di refrigerio, ma anche quando il sole tramonta il termometro non scende sotto i 20°C. Così, le case si trasformano in forni e il riposo viene rimandato a data da destinarsi. Tuttavia, c’è un trucco del tutto naturale che funziona davvero ed è quello del lenzuolo.
Prima di vedere come fare, una precisazione è doverosa. Il corpo, per scivolare nel sonno profondo, ha bisogno di abbassare la sua temperatura interna di circa 1°C. Quando ciò non avviene a causa della camera da letto troppo calda o umida, l’organismo non riesce ad assestarsi e dà il via a un circolo vizioso: stress, aumento del battito cardiaco e, naturalmente, insonnia. Questo per sottolineare che non riuscire a dormire quando fa troppo caldo è assolutamente normale, quindi non sentitevi ‘alieni’.

Come funziona il trucco del lenzuolo per dormire?
Il trucco del lenzuolo per dormire con il caldo si basa sul raffreddamento cutaneo. Avete due possibilità. La prima, che in fisica si chiama metodo evaporativo, suggerisce di coprirsi con un lenzuolo leggero umido, prima immerso nell’acqua fredda e poi strizzato al massimo (meglio se centrifugato in lavatrice). Se scegliete questa alternativa, posizionate un telo asciutto a copertura del materasso. Questo trucchetto funziona perché l’evaporazione graduale dell’acqua assorbe il calore corporeo e dona freschezza, cosa necessaria per il sonno profondo.
Il secondo metodo è molto più veloce e consiste nel chiudere le lenzuola in un sacchetto di plastica ermetico e metterle in freezer 20 minuti prima di andare a dormire. Le lenzuola si manterranno fresche solo per i primi venti minuti di permanenza, quelli in cui il cervello si avvia verso lo ‘spegnimento’.
Entrambi i metodi sono sicuri ed efficaci, quindi vale davvero la pena provarli. Poi, ricordate che la posizione ideale per dormire quando fa caldo è quella a stella marina, ossia a pancia in su, con le gambe divaricate e le braccia lontane dal tronco. In questo modo, il sudore non ristagna e il corpo non accumula né calore né umidità.









