(alanisko/shutterstock.com)

Recenti studi hanno ritrovato tracce di microplastiche nella carne, nel sangue e nel latte di bovini e suini

Uno studio condotto da alcuni scienziati dell’Università di Amsterdam ha svelato un’amara verità: nel corpo di bovini e suini si possono trovare tracce di microplastiche.

Lo studio è stato svolto prelevando 12 campioni di sangue di vacca e 12 campioni di sangue di maiale; tutti contenevano tracce di microplastiche, in particolare polietilene e polistirene (materiale base del polistirolo). Hanno poi raccolto dei campioni di latte presi da alcune scatole vendute in negozio e direttamente dalle fattorie in cui si eseguiva la mungitura. Il risultato ha mostrato come oltre il 75% del campione contenesse tracce di plastica, lo stesso per i test effettuati sulla carne. Ma non solo; tracce di plastica sono state trovate anche in tutti i campioni di mangime per animali. Gli scienziati non sono stati in grado di dire con certezza se è questa la fonte della contaminazione degli animali, oppure se c’è dell’altro.

Microplastiche anche nel corpo umano

Materiali come la plastica, possono accumularsi nell’organismo di un essere vivente e portare ad una serie di problematiche di salute. Sfortunatamente ne è stata già trovata anche nel corpo umano, dove si è riscontrata la presenza di PET, la plastica che viene solitamente utilizzata per confezionare bibite, succhi e acqua. La ricerca ha mostrato anche tracce di polistirene e polietilene, materiale di cui spesso sono fatte le borse della spesa.

Il risultato di questi studi apre la strada a molte riflessioni. Rendendo ancora più urgente trovare una soluzione al problema, facendo sparire questo materiale dannoso da tutti quei luoghi che invece ne sono infestati.