Arriva a Roma, dal 13 al 15 maggio, l’XI edizione del Festival del verde e del paesaggio. Il Festival mette in mostra le parole: le installazioni di paesaggio, altri giardini, concorsi, il mercato slow plants, il temporary store, le conversazioni, lo spazio per giovani festivalieri.

Dal 13 al 15 maggio, all’Auditorium di Roma, torna il Festival del verde e del paesaggio. Un evento che dichiara apertamente la sua aspirazione a un vivere urbano slow, perché se c’è una cosa che questi tempi confusi hanno mostrato con chiarezza, è che la vita è un atto di cura verso noi stessi, verso gli altri e verso la nostra città.

Il Festival riprende dunque il suo cammino e incoraggia i visitatori ad apprezzare il gusto della quotidianità che con forza definisce la ricchezza delle nostre vite e ci lega indissolubilmente al paesaggio di tutti i giorni.

Il Festival propone un nuovo modo possibile di vivere

Il margine dal quale il Festival si affaccia per creare una cultura del paesaggio è Roma, città che si lascia amare ma difficilmente abbracciare, sempre in bilico tra l’eterna bellezza e i problemi irrisolti.

È Roma lo spazio di vita e l’identità del Festival, protagonista – da 10 anni – della nostra storia e delle storie che raccontiamo.

La nuova ambizione dell’edizione 2022 è iniziare a ragionare su un futuro semplice, mostrando un modo lento di vivere casa e città, perché è il paesaggio a renderci quello che siamo e lo spazio nel quale sentirci felici sempre.

Uno stile di vita semplificato, più consapevole e tutto local, dove vuoto e silenzio ritrovano spazio e valore e l’uomo si avvicina alla Natura tanto da non capire dove inizia l’uno e finisce l’altro.

Il Festival mette in mostra le parole: le installazioni di paesaggio, altri giardini, concorsi, il mercato slow plants, il temporary store, le conversazioni, lo spazio per giovani festivalieri.

Pertanto raccolta la sfida, il Festival propone le sue riflessioni su un “modo possibile” adattabile alla vita in città con progetti nuovi nell’intenzione e nei contenuti ma familiari nella forma:

le installazioni di paesaggio, installazioni artistiche temporanee che invitano a riflettere sull’idea di paesaggio;

altri giardini, piccoli giardini per la vita quotidiana

slowplants market, il mercato dei coltivatori di piante stagionali, locali, sostenibili;

inside-out, il temporary store dedicato alla casa;

slowtalks, conversazioni “lente” che invitano a mettersi in gioco e ad impegnarsi in prima persona;

dacosanascecosa, uno spazio per i più giovani, una porzione di paesaggio con un mercatino in cui scambiare giochi e libri, la piazzetta in cui incontrarsi e giocare a calcio balilla e ping pong, un camioncino di panini e gelati e alberi sotto cui sdraiarsi ad ascoltare storie e favole.

Dove

Auditorium Parco della Musica – Giardini pensili

Quando

13-14-15 maggio 2022

Programma

festivaldelverdeedelpaesaggio.it