mano prurito
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Ci sono rimedi naturali utili a contrastare la tigna? Vediamo quali sono quelli più efficaci e rispolveriamo i vecchi consigli della nonna.

Il termine tigna indica una serie di infezioni micotiche che colpiscono gli strati superficiali della pelle. Sono diverse le parti del colpo che possono essere interessati da funghi filamentosi patogeni: viso, collo, barba, tronco, inguine, unghie, cuoio capelluto, mani e piedi. In base all’area colpita, la malattia può avere una denominazione diversa. In sostanza, i funghi si alimentano con la cheratina dell’epidermide e si riproducono attraverso le spore. Così facendo causano dei foruncoli che, pian piano, si allargano dando vita ad una lesione chiamata tinea. Al centro della bolla, però, la pelle appare sana. Pertanto, le macchie sono irregolari, eritematose e con piccole croste.

In base alla parte del corpo dove si manifesta la tigna e alla sua conformazione, il medico può prescrivere una cura diversa. Generalmente, questa problematica si trasmette tramite contatto diretto con persone o animali che hanno il fungo, oppure attraverso oggetti/superfici di uso quotidiano. Di conseguenza, è molto importante la prevenzione. Basta avere alcuni accorgimenti per evitare il contagio, come: utilizzare sempre asciugamani personali, non camminare a piedi nudi negli spogliatoi delle palestre e via dicendo. Ricordate, inoltre, di asciugare sempre bene la pelle dopo il bagno, aggiungendo prodotti ad hoc se si soffre di ipersudorazione, e di utilizzare abbigliamento ed accessori traspiranti.

tigna pelle
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Tigna: rimedi naturali efficaci

Per scongiurare la tigna è necessario mantenere alte le difese immunitarie. Pertanto, preferite un’alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione e yogurt probiotici. Tra i rimedi naturali più efficaci c’è il caro e vecchio aglio. Schiacciate uno o due spicchi d’aglio e mescolate con un po’ di olio di oliva o di cocco. Applicate sulla zona interessata usando una garza sterile o un panno di cotone e lasciate in posa due ore. Ripetete almeno tre volte al giorno, fino a quando la pelle non migliora. In alternativa, optate per la curcuma. Create un composto omogeneo con l‘olio di cocco e usate direttamente sull’epidermide, lasciando agire per 15 minuti. Anche in questo caso, il trattamento va ripetuto.

Un altro vecchio rimedio della nonna è l’aceto di mele, un vero e proprio antifungino naturale. Non dovete fare altro che immergere un batuffolo di cotone nell’aceto e applicarlo direttamente sulla zona interessata per tre volte al dì fino al miglioramento. Non dimenticate, poi, il potente tea tree oil e l’olio di origano, un antimicotico molto efficace. Non usateli puri, ma con un altro olio vettore.