Un sistema di aria condizionata senza elettricità che sfrutta alcuni principi naturali, come quello del raffreddamento evaporativo, per raffrescare in modo naturale ed efficiente gli edifici

Se fino a qualche decennio fa a pesare sui consumi e l’ambiente era il riscaldamento degli ambienti, ora l’ago si è spostato verso il raffreddamento. Effettivamente, la climatizzazione ha effetti collaterali sempre più pesanti.


Si prevede che a livello mondiale entro il 2060 la quantità di energia consumata per il condizionamento potrebbe superare quella utilizzata per il riscaldamento. In Arabia Saudita si bruciano ogni anno 1 media di barili di petrolio per raffreddare; in India l’aria condizionata occuoa il 40% del consumo energetico; negli USA l’87% degli edifici è dotato di aria condizionata.


Per fermare questo treno in corsa servono tecnologie che sfruttino passivamente la natura per rinfrescare gli ambienti, senza tirare in ballo la corrente elettrica.Una proposta interessante arriva dall’India, grazie a un concept sviluppato dallo studio di architettura e tecnologia Ant Studio che coniuga innovazione e design.


Il team ha realizzato un sistema di aria condizionata senza elettricità che sfrutta alcuni principi naturali, come quello del raffreddamento evaporativo, per raffrescare in modo naturale ed efficiente gli edifici. La soluzione è stata sviluppata per la sede dell’azienda DEKI Electronics, come parte di un progetto che aveva un duplice obiettivo, quello di ridurre i consumi energetici e di aggiungere un tocco artistico e di design al fabbricato.


l sistema di aria condizionata si compone di una serie di tubi di argilla che formano una struttura a nido d’ape. La forma e la dimensione dei coni in terracotta sono state determinate grazie a un’analisi computazionale avanzata e a tecniche moderne di calibrazione.


La soluzione prevede lo scorrimento di acqua attraverso i tubi, una o due volte al giorno, per far sì che si attivi il processo di evaporazione che abbassa gradualmente la temperatura dell’aria. A quel punto i coni in terracotta assorbono l’acqua, che poi evapora e si trasforma in aria fredda.


Il sistema riesce a far passare l’acqua da una temperatura superiore ai 50°C a una inferiore ai 36°C.