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Alcuni sondaggio europei legati ai temi della sostenibilità. Cosa ne pensa la popolazione delle tematiche più odierne che mai?

Attraverso sondaggio dell’UE è noto come i cittadini del vecchio continente ritengano la cura per l’ambiente una priorità: 9 intervistati su 10 si definiscono preoccupati e reputano che non si stia facendo abbastanza per arginare il cambiamento climatico e la questione 1,5 °C (limite che sarebbe meglio non superare per non incorrere in danni irreversibilità al mondo intero). Nello specifico a preoccupare gli europei sono i cambiamenti climatici (51%) seguiti dall’inquinamento atmosferico (46%) e dai rifiuti (40%). A seguire nel sondaggio sulla sostenibilità europea troviamo altre problematiche “meno” importanti come  l’inquinamento di fiumi, laghi e acque sotterranee (36%), inquinamento agricolo e degrado del suolo (34%), l’estinzione di specie, habitat ed ecosistemi naturali (33%), l’inquinamento marino (33%), carenza di acqua potabile (30%), siccità ed alluvioni (25%) per concludere con l’inquinamento da rumore (10%). 

Si può notare molto la correlazione tra salute e problemi ambientali. Quattro europei su cinque ritengono che l’uso indiscriminato della plastica e l’utilizzo dei prodotti chimici nei prodotti di uso quotidiano abbiano un impatto diretto sulla loro vita e sulla loro salute.

La televisione è il mezzo più diffuso da cui si apprendono notizie green, seguita dai social.

“come individuo, puoi giocare un ruolo nella protezione dell’ambiente nel tuo paese?” l’87% degli intervistati ha risposto di sì. Sono i cittadini dei Paesi Bassi, della Svezia e dell’Irlanda a far registrare le percentuali più alte d’interesse ad impegnarsi in prima persona.

Inoltre quasi la metà degli intervistati ritiene che la qualità dell’aria sia peggiorata negli ultimi dieci anni. Per i cittadini europei servono controlli più severi sulle emissioni industriali.