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La raccolta pneumatica nasce nel 1961 in Svezia, ed è una tecnologia che permette di raccogliere la spazzatura attraverso dei tubi sotterranei

La raccolta pneumatica nasce nel 1961 in Svezia, ed è una tecnologia che permette di raccogliere la spazzatura attraverso dei tubi sotterranei. Nel ’65 questo sistema viene usato per la prima volta in un complesso residenziale.

Funzionamento

Come funziona? al posto dei cassonetti vengono installati dei bidoni più piccoli. Sotto questi bidoni si sviluppano delle tubature. Una volta quindi inserita la busta nel bidone, l’immondizia finisce sottoterra all’interno di uno di questi tubi, in un sito di stoccaggio. Quando il sito di stoccaggio si riempie, un getto d’aria della potenza di 70 chilometri orari trasporta i materiali in un centro raccolta fuori città, dove verranno riuniti insieme ad altri rifiuti della stessa tipologia e portati con dei container in siti di riciclo o smaltimento, a seconda del rifiuto.


Di questi impianti ormai se ne contano 1000 in tutto il mondo, ne troviamo a Barcellona, Londra ecc. Anche in Italia ce ne sono alcuni: è il caso del quartiere di Varesine-Porta Nuova a Milano e dell’edificio Eurosky di Roma.

Vantaggi

Questo metodo consente di avere strade cittadine più pulite e semplificare il riciclaggio dei rifiuti, che si pensa dunque possa venire considerevolmente incentivato. Tutto questo si traduce con alcuni radicali cambiamenti: niente più cassonetti e automezzi per la raccolta rifiuti, dunque meno traffico e smog. Secondo le statistiche fornite dalle società che si occupano di installare questi impianti, infatti, le emissioni di CO2 potrebbero essere abbattute fino al 60% con l’applicazione di questo sistema.
Il sistema penumatico è difficile da inserire in aree urbane già costruite per via dell’alto costo, ma sembra prestarsi bene per quartieri ancora in fase di costruzione.