
Cos’è il silent travel? Scopriamo di cosa si tratta, come si organizza e soprattutto quali sono i benefici.
Da qualche tempo a questa parte si fa un gran parlare di silent travel, ma sapete cos’è? Non è difficile comprenderlo, anche facendo una semplice traduzione del nome dall’inglese all’italiano, ma definirlo viaggio silenzioso o del silenzio è riduttivo. Stiamo vivendo un’epoca che è estremamente caotica, non soltanto per i tanti impegni quotidiani che tutti siamo chiamati a onorare. A rendere ancora più confusionaria la vita ci sono tanti altri dettagli, come la connessione h24 con i social e le città sempre più rumorose (pensiamo, ad esempio, ai condizionatori d’estate), trafficate e vittime dell’over tourism.
In uno scenario di questo tipo, è normale che il silent travel abbia iniziato ad attirare l’attenzione delle persone. D’altronde, chi non desidererebbe essere irreperibile anche solo per un paio di giorni? Immaginate: natura, silenzio, zero stimoli virtuali e spazio solo per se stessi. Un viaggio consapevole, da cui si torna davvero rigenerati e rilassati come accadeva un tempo. Siamo pronti a scommettere che vi state chiedendo: come e dove si organizza una fuga di questo tipo?

Dove andare per un silent travel?
Capire cos’è un silent travel non è difficile, al contrario lo è comprendere come organizzarlo al meglio. Ci sono tanti tour operator etici che propongono pacchetti ad hoc, ma è possibile pure progettare da soli la propria vacanza del silenzio. Basta fare una ricerca sui social per scoprire itinerari già testati da altri viaggiatori, dove la natura fa da protagonista. E’ bene sottolineare che in alcune strutture vige il digital detox, quindi bisogna privarsi di tutti i dispositivi tecnologici.
Secondo alcune ricerche, il silenzio che si ricerca in viaggi di questo tipo aiuta ad abbassare la pressione sanguigna, a migliorare la concentrazione e l’attenzione, a stimolare la creatività, a migliorare l’insonnia, a incoraggiare la consapevolezza generale e persino a stimolare la neurogenesi. Come se non bastasse, sono le vacanze più sostenibili in assoluto. Insomma, solo benefici e nessun effetto collaterale, quindi non resta altro che prenotare e partire lasciando a casa smartphone & Co.









