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Il pane raffermo

Il pane invecchiato, non più fresco, può accumularsi in dispensa e buttarlo è un autentico spreco. A meno che non presenti muffe, il pane raffermo potrebbe essere adoperato d’estate per svariate ricette e portate. Sia di rapida esecuzione che più elaborate. D’altronde il pane anche se invecchiato può essere sempre una soluzione da adoperare con un po’ di fantasia e abbinandolo a prodotti freschi e genuini. In fondo in cucina talvolta bastano anche pochi ingredienti, è la qualità dei prodotti che rende inconfondibile un piatto e piacevole la degustazione.

Recuperare il pane raffermo

Innanzitutto non è detto che il pane invecchiato sia definitivamente da buttare via. Un tentativo per ravvivare letteralmente il pane e mangiarlo in una versione più croccante è metterlo nel forno, a circa 150/180° per una decina di minuti. Un modo per far riprendere al pane una consistenza consumabile.

Le bruschette

Altra possibilità per il pane raffermo è realizzare delle bruschette. Ideali come antipasto ma anche come merenda salutare per i bambini. Si possono preparare versioni salate e in tema con l’estate sminuzzando pomodorini e mozzarella oppure per i più piccoli una merenda a base di crema al cioccolato, marmellata oppure un filo di olio di oliva insaporito con dello zucchero.
Quest’ultima è una merenda contadina molto naturale e tradizionale. Sicuramente priva di additivi chimici rintracciabili in alcune merende industriali.

Mollica di pane

Un altro grande utilizzo della mollica di pane raffermo è quello delle polpette a cui va dedicato uno spazio a parte.
La mollica di pane però può avere altri due possibili utilizzi: con un’insalatona di verdura o, specialmente, di pomodori freschi. Il pane raffermo va tagliato a pezzetti irregolari e bagnato con l’acqua. Sarà un ausilio per intingoli di insalate e potrebbe essere armonizzato da spezie mediterranee come origano oppure aromi come l’aceto balsamico di Modena o l’aceto di mele.

Infine la mollica sminuzzata di pane raffermo può essere saltata in una padella con l’aglio e un paio di cucchiai di olio per fare da condimento a una spaghettata con l’aggiunta, a piacimento, di formaggio stagionato (pecorino romano, Grana Padano, Parmigiano Reggiano).