Semi di lino
(shutterstock.com/Kmat)

I semi di lino sono preziosi alleati, non solo dell’organismo ma anche del beauty. Scopriamo le proprietà, i benefici e le controindicazioni.

I semi di lino sono ricchi di proprietà e benefici. Si tratta di semi oleosi derivati dalla pianta Linum usitatissimum, che tutti dovremmo avere nella nostra dispensa, magari insieme ad altri ‘colleghi’ altrettanto preziosi. Quanti non amano i semini, che sono ottimi anche per accompagnare primi piatti o insalate, possono optare per l’olio di semi di lino, che deve essere sempre usato a crudo, tenuto in frigorifero e consumato entro 30 giorni dall’apertura.

Considerati una delle migliori fonti di Omega 3, ovvero acidi grassi essenziali che dobbiamo necessariamente assumere con l’alimentazione, possono essere consumati nella dose di 2/3 cucchiaini al giorno. Inserendoli nella vostra dieta, inoltre, otterrete anche una buona dose di sali minerali, come magnesio e fosforo, vitamine (soprattutto B ed E) e proteine. I semi di lino possono essere considerati veri e propri spazzini dell’organismo, visto che aiutano nella depurazione delle scorie. Se avete problemi di stitichezza o colon irritabile, ad esempio, lasciate i semi di lino in ammollo in acqua per una notte. Essendo ricchi di mucillagini, a contatto con l’acqua, formeranno una sostanza vischiosa che ha un grande potere antinfiammatorio e lenitivo della mucosa intestinale. Tutto qui? Ovvio che no, questo valido rimedio naturale è utilissimo anche per proteggere le vie urinarie dalle infezioni e, in campo cosmetico, per donare lucentezza a pelle e capelli.

semi di lino olio
(shutterstock.com/wertinio)

Semi di lino: usi e controindicazioni

A seconda del beneficio che intendiamo ottenere, quindi, utilizzeremo un diverso ‘prodotto’ di semi di lino. Se lo scopo è interno, potete scegliere di acquistarli sotto forma di semi o di olio. Nel primo caso, potete consumarli sia interi che tritati. E’ bene sottolineare che, laddove vogliate consumarli interi, è probabile che li possiate vedere integri anche nelle feci. Questo avviene perché la ‘scorza’ dei semi è particolarmente dura ed è in grado di resistere anche all’acidità dello stomaco. Pertanto, l’effetto migliore si ottiene tritandoli. Se, invece, volete ottenere un ottimo gel per capelli fai da te potete far bollire 30 grammi di semi in 200 ml di acqua per circa 5 minuti. Fate riposare fino a quando non si forma un vero e proprio gel e poi conservate in un barattolo di vetro per una settimana al massimo.

Pur essendo un rimedio naturale prezioso, i semi di lino presentano controindicazioni che vanno tenute bene a mente. Innanzitutto, il suo consumo è sconsigliato a quanti soffrono di diverticolite. Inoltre, anche i bambini che hanno un apparato gastrointestinale ancora immaturo e delicato dovrebbero evitarli.