seitan impasto pomodori aglio
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Che cos’è il seitan? Vediamo quali sono le proprietà e gli usi e se ci sono controindicazioni da tenere bene a mente.

Alimento vegetale di origine orientale, il seitan si ricava dal glutine del grano tenero o da altri cereali. Perfetto come sostituto della carne, visto che è molto proteico, non inquina e non ha un prezzo esorbitante. E’ per questo che, dal Giappone, si è pian piano diffuso in tutto il mondo. Considerando che è un cibo dal sapore delicato e dalla consistenza morbida, è molto versatile ed è adatto alla preparazione di molte ricette. In commercio si trova sotto forma di salsicce, bistecche o tagli per uno spezzatino o un arrosto. In base al condimento, poi, si può rendere più saporito o delicato.

Volendo, il seitan si può fare anche in casa. Servono pochi ingredienti, qualche ora di tempo – circa 4 ore – e un po’ di pazienza. Avete bisogno di: farina manitoba, acqua tiepida e brodo vegetale. Dopo aver preparato il brodo con gli ingredienti che più preferite, in un’altra ciotola mescolate la farina con l’acqua tiepida, aggiungendone poco alla volta fino ad ottenere un impasto morbido simile a quello della pizza. A questo punto, trasferite su un ripiano e impastate per 15 minuti, fino a quando il panetto non appare liscio e omogeneo. Mettetelo in una ciotola, coprite con acqua fredda e lasciate riposare per un’ora.

Trascorso il tempo di posa, cominciate con i lavaggi. Riempite una ciotola di acqua fredda e immergetevi l’impasto, facendogli dei piccoli massaggi. Pian piano noterete che l’acqua diventerà sempre più bianca. In un’altra ciotola mettete acqua calda e immergetevi il panetto, sempre facendo dei massaggi, fino a quando l’acqua tornerà ad essere bianca. Alternate i lavaggi acqua fredda/calda fino a quando l’acqua diventerà quasi trasparente. Ricordate solo una cosa: l’ultimo lavaggio deve essere fatto con acqua fredda.

A questo punto, il seitan deve essere cotto. Dategli la forma che più preferite, avvolgetelo in un telo bianco pulito non troppo stretto, chiudete con spago da cucina e immergetelo nel brodo già bollente e lasciate cuocere per 50 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare nel brodo. Il seitan è pronto e potete utilizzarlo nelle preparazioni che più vi piacciono. Si conserva in frigo con il suo liquido per 4/5 giorni.

seitan rotolo
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Seitan: gli usi in cucina e le controindicazioni

Il seitan può davvero essere preparato in tantissimi modi. Alla piastra, ad esempio, è ottimo. Non dovete fare altro che cuocerlo, condirlo con le spezie che più preferite, e accompagnarlo con un contorno di verdure. In alternativa, potete cucinarlo a mo’ di scaloppine, impanato, alla pizzaiola, sotto forma di hamburger o polpette, come ragù, arrosto o spezzatino. Dovete solo cuocerlo come fareste con la carne.

Per quanto riguarda le controindicazioni, il seitan è vietato a quanti soffrono di celiachia perché è composto prevalentemente da glutine. In ogni modo, così come avviene con qualsiasi altro alimento, è consigliato consumarlo all’interno di una dieta varia ed equilibrata.