Scutellaria fiori
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Con proprietà antinfiammatorie, la scutellaria è un rimedio naturale prezioso. Scopriamo tutte le sue virtù, gli usi e le controindicazioni.

La scutellaria, il cui nome completo è scutellaria baicalensis, è conosciuta anche con il nome di Skullcap cinese. Si tratta di una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, che presenta dei fiori bellissimi di colore viola, qualche volta blu. Indicata dalla medicina orientale come una delle 50 erbe essenziali, ha diverse virtù terapeutiche che affondano le origini nella notte dei tempi. In Italia, però, ha iniziato a farsi conoscere solo negli ultimi anni.

Con proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antivirali, antiossidanti, antitumorali, antiallergiche, epatoprotettive, antipertensive e neuroprotettive, è consigliato per affrontare diverse problematiche. Dall’apparato respiratorio al tratto gastrointestinale, passando per la circolazione e le patologie di origine allergica, come asma, febbre da fieno, eczema e orticaria. In combinazione con altre erbe, la scutellaria è indicata per trattare l’ipertensione arteriosa, l’arteriosclerosi, le vene varicose, i lividi, l’epatite cronica attiva e i problemi circolatori che derivano dal diabete. Ottima anche per contrastare il mal di testa, le infezioni del tratto urinario, gli stati influenzali. Infine, essendo sedativa e rilassante, la pianta è consigliata per il trattamento dell’insonnia e degli stati d’ansia generalizzata.

scutellaria radice
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Scutellaria: usi e controindicazioni

Della pianta della scutellaria si utilizza la radice, non a caso chiamata la radice d’oro. In commercio la si può trovare sotto forma di integratore alimentare, di estratto secco per preparare ottimi infusi e tisane e in tintura madre.

Per quanto riguarda le controindicazioni, la scutellaria risulta essere una pianta ad alta tollerabilità e atossica. Nonostante tutto, il suo utilizzo è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento. Per qualsiasi dubbio, comunque, è bene consultare il proprio medico curante.