Courtesy Casa di Goethe

Noack giornalista tedesco a Roma

La sede che ospita la mostra dedicata a Friedrich Noack (1858-1930) è quella ideale per scoprire il ruolo di questo giornalista, artista e intellettuale tedesco a cui si deve l’individuazione dell’appartamento in cui soggiornò Goethe, in Via del Corso 18 a Roma (1876-88).
La mostra è frutto di un interessante quanto accurato lavoro di ricerca a cura di Dorothee Hock, con la collaborazione di Claudia Nordhoff, attorno a questo intellettuale rimasto finora dietro le quinte.
Noack fu uno dei primi corrispondenti dall’Italia per la Kölnische Zeitung e visse a Roma dal 1891 al 1915. Il suo contributo alla conoscenza della realtà italiana e del legame italo-tedesco è una testimonianza importante per comprendere, a distanza, la storia dell’Italia post-unitaria e della Germania guglielmina.
Intellettuali e artisti rientrano nella composizione di questo quadro affascinante quanto articolato.

La Roma di Friedrich Noack

Noack nasce a Giessen nel 1858. Proviene da una famiglia di artisti e studiosi di Darmstadt. Dopo aver conseguito un dottorato in storia e una formazione come insegnante, intraprende la carriera di giornalista. Nel 1891 arrivò a Roma come corrispondente della Kölnische Zeitung, il quotidiano più letto del periodo.

La Roma di Noack era una città in transizione, molto diversa da quella di Goethe o dei Nazareni. In 24 anni visse gli esordi della monarchia parlamentare dopo la dissoluzione dello Stato Pontificio, la trasformazione di Roma nella capitale d’Italia, l’esplosione demografica e la nascita del nazionalismo.
Nei suoi articoli unisce lo spirito dello storico con la curiosità del giornalista per il suo tempo riportando precise osservazioni sulla vita politica e sui costumi della società italiana e romana e trasmettendo alla Germania di allora, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, una comprensione più profonda dell’Italia.

Per anni conduce ricerche sulla storia dei tedeschi a Roma negli archivi e nelle biblioteche romane. Oltre alle sue monografie fondamentali, scrive articoli su vasti argomenti culturali in riviste d’arte e per la rinomata enciclopedia d’arte Thieme-Becker. Di grande importanza è lo Schedarium Noack, uno schedario sistematico su 11.000 artisti e intellettuali, principalmente di lingua tedesca, attivi a Roma dalla fine del Medioevo.

Scrisse poesie, commedie umoristiche e organizzò divertenti feste in costume per il Carnevale. A lui si deve la riorganizzazione della trascurata biblioteca dell’Associazione degli artisti tedeschi, che aggiorna con dei libri privati. Riesce a “salvare” e riunire le tre biblioteche tedesche sparse a Roma (Biblioteca dei Tedeschi, Biblioteca degli Artisti Tedeschi, Collezione di libri dell’Associazione degli Artisti Tedeschi). Dopo ulteriori perdite durante la Seconda Guerra Mondiale, questa collezione, con ben 4.500 titoli, forma il nucleo della Biblioteca degli Artisti attualmente accessibile nella Casa di Goethe.

La mostra

La Casa di Goethe è riuscita a rintracciare il lascito privato in Germania, finora sconosciuto, e a coinvolgere i bisnipoti nel progetto espositivo. La mostra espone un viaggio a ritroso, a cavallo dei due secoli: acquerelli, fotografie, manoscritti, documenti e oggetti personali.

Con la sua famiglia Noack visse in un appartamento all’ultimo piano di via Boncompagni 118 (ora 61). In Italia adopera i suoi attrezzi da pittura, esposti. Accompagneranno il talentuoso pittore autodidatta per il resto della sua vita. Numerosi quaderni di schizzi e centinaia di acquerelli (37 esposti a Roma) sono il frutto delle sue gite esplorative. Dipinse rovine classiche, documentò il boom edilizio e gli interventi urbanistici dei Savoia, che trasformarono Roma in una moderna città residenziale.
Altri dipinti di paesaggio furono creati durante i suoi viaggi, che portarono Noack in quasi tutte le regioni d’Italia. A confermare l’effetto di fascinazione e appassionato coinvolgimento su un tedesco per il panorama italiano.

Scrittura, arte & ricerca
Friedrich Noack (1858-1930) in Italia
09 ottobre 2021 – 18 settembre 2022

A cura di Dorothee Hock († 2021).
Collaborazione scientifica: Claudia Nordhoff

Casa di Goethe
Via del Corso, 18
00186 Roma

Mar-Dom 10:00-18:00
(ultimo ingresso 17:30)
Ogni domenica alle ore 11:00 visita guidata in italiano inclusa nel biglietto