Sciatica
Sciatica: rimedi naturali

La sciatica è un’infiammazione che può risultare particolarmente invalidante. Quali sono i rimedi naturali e i consigli della nonna?

La sciatica o sciatalgia è un’infiammazione del nervo sciatico che comporta un dolore acuto che, talvolta, impedisce anche il movimento. Solitamente, si estende lungo tutto l’arto inferiore, a partire dalla parte inferiore della spina dorsale, attraverso il gluteo, fino a sotto al piede. I sintomi sono vari: dolori acuti, fastidio diffuso, formicoli, intorpidimento, debolezza, crampi alle gambe e mal di schiena lombare. Le cause della sciatica, quando non si presenta in gravidanza, sono soprattutto legate ad una postura scorretta nello stare seduti e alla troppa sedentarietà. Se il dolore persiste, è bene consultare un fisiatra e affidarsi alle sue indicazioni.

Ci sono comunque dei rimedi naturali efficaci che possono aiutare a combattere e prevenire la sciatalgia. La prima cosa da fare è applicare impacchi freddi alternati a impacchi caldi sulla zona interessata. Così facendo, non si contrasta solo il dolore, ma si riattiva la circolazione e si favorisce la guarigione. Un’altra soluzione efficace è un bel bagno caldo ai sali, seguito da una doccia fredda. Ovviamente, il getto più gelido va riservato solo alla zona colpita dall’infiammazione. Dopo il bagno, si possono applicare anche impacchi a base di argilla verde, precedentemente mescolata ad acqua calda. Il composto va lasciato in posa fino a quando non si asciuga completamente, poi va risciacquato. In alternativa, potete riscaldare in padella un pugno di sale grosso e poi avvolgerlo in un asciugamano. Applicate sulla zona dolente: proverete subito un grande sollievo.

uomo scrivania mal di schiena
(Shutterstock.com)

Sciatica: rimedi naturali e consigli della nonna

Tra i rimedi naturali utili a combattere la sciatica, sono particolarmente indicati gli ungenti a base di Arnica montana o Artiglio del diavolo. Con proprietà antinfiammatorie e analgesiche specifiche per il sistema muscolo-scheletrico, aiutano a sfiammare il nervo. Molto efficace è anche il Ribes nigrum, da utilizzare in sostituzione dei farmaci a base di cortisone. Seguite sempre il consiglio dell’erborista, ma non consumate mai una dose maggiore di 30 gocce due volte al giorno, lontano dai pasti.

Un altro metodo per combattere la sciatalgia è consumare tisane a base di radice di zenzero fresco oppure infusi caldi di erbe antinfiammatorie e sedative come la Camomilla romana. Nel caso in cui i rimedi naturali non facessero effetto, il medico potrebbe consigliare di assumere farmaci antinfiammatori non steroidei per alleviare il dolore e l’infiammazione, da prendere per bocca o da applicare localmente. Inoltre, potrebbe suggerire alcuni esercizi per trovare sollievo o accelerare il recupero, come l’allungamento della parte bassa della schiena. E’ bene sottolineare che in situazioni gravi occorre fare ricorso alla chirurgia.

Come dormire con la sciatica: consigli preziosi

Generalmente, la sciatica migliora nell’arco di 4/6 settimane. In tutto questo periodo è fondamentale mettersi a letto solo per dormire perché si rischia di compromettere altre parti del corpo. Nei primissimi giorni, il riposo aiuta a calmare il dolore, ma con il passare del tempo diventa controproducente e rallenta sia la guarigione che il recupero. Durante il giorno, cercate di mantenervi in movimento, dedicandovi alle normali attività quotidiane, ovviamente evitando gli sforzi e le posizioni che aggravano i sintomi. La notte, invece, dormite assumendo una posizione utile a garantire il riposo completo, senza peggiorare la sintomatologia.

Secondo gli esperti, alcune posizioni non fanno altro che influire negativamente sulla sciatalgia, andando ad aumentare il carico sui tessuti spinali. E’ sconsigliato, innanzitutto, dormire a pancia in giù. Se proprio non riuscite a non assumere questa posizione, mettete un cuscino sotto il bacino e il basso addome, in modo da migliorare l’allineamento della colonna vertebrale. Ricordate che riposare in posizione prona non fa bene alla salute della schiena in generale.

Tutte le altre posizioni, invece, risultano confortevoli, anche se possono esserlo più o meno in base alla causa dell’infiammazione. Non dimenticate di utilizzare uno o più cuscini da posizionare in punti strategici. Se, ad esempio, trovate sollievo dormendo su un fianco – una delle posizioni più raccomandate in caso di mal di schiena lombare e sciatalgia – mettete un cuscino rigido tra le ginocchia. Così facendo, infatti, si allevia la pressione sul nervo sciatico e si favorisce il corretto allineamento di fianchi, bacino e colonna vertebrale. Volendo, potete posizionarne uno anche dietro la schiena, così da evitare di rotolare durante il sonno.

Anche la posizione fetale è indicata per combattere problemi di schiena, specialmente in presenza di ernia del disco o restringimento perché contribuisce ad allargare gli spazi nella colonna. Invece, se preferite dormire con la pancia rivolta verso l’alto, mettete uno o più cuscini sotto le ginocchia. In questo modo rispetterete la naturale curvatura della schiena, evitando che la zona lombare si incurvi eccessivamente, con il rischio di peggiorare la sciatalgia.