ruta pianta fiori infuso
(Shutterstock.com)

Quali sono le proprietà della ruta? Scopriamole tutte, insieme agli usi e alle controindicazioni da tenere bene a mente.

Appartenente alla famiglia delle Rutacee, la ruta è una pianta erbacea perenne originaria dell’Europa meridionale. Cresce spontaneamente un po’ ovunque, perfino negli orti e nei giardini o lungo i muri, e può raggiungere anche gli 80 centimetri di altezza. Mentre le foglie sono tripennate, i fiori sono piccoli, poco vistosi, e di colore giallo e i frutti simili a delle capsule con tanti semi all’interno.

Un tempo estremamente utilizzata dalla medicina popolare, la ruta veniva impiegata sotto forma di olio o decotto. Era consigliato per combattere dolori articolari, nevralgie, crampi, mestruazioni dolorose, coliche intestinali, gonfiore addominale, attacchi isterici e digestione lenta. Non solo, veniva prescritto anche per contrastare l’ipertensione, l’epilessia, l’ansia e l’angoscia. Pensate che un tempo si usava proprio portarne un po’ in tasca, in modo da allontanare le energie negative. Oggi la realtà è molto diversa perché questo rimedio naturale è considerato tossico. Nonostante tutto, le sue proprietà restano riconosciute e importanti: emmenagoghe, stimolanti, vasculoprotettive, digestive e revulsive.

ruta pianta fiori
(Shutterstock.com)

Ruta: usi e controindicazioni

Anche se la ruta è considerata tossica, oggi il suo principio attivo, ovvero la rutina, viene ancora adoperato per dare vita a rimedi naturali utili a contrastare diverse problematiche. Si usa soprattutto per le proprietà vasoprotettive, quindi per aumentare la resistenza dei capillari e per contrastare insufficienza venosa ed emorroidi, e come antinfiammatorio. Inoltre, viene impiegata in cucina per insaporire alcuni piatti e per preparare un’ottima grappa, e come repellente naturale. In questo ultimo caso, i rametti della pianta devono essere posizionati in prossimità delle finestre.

Generalmente, la ruta si assume in compresse, dal dosaggio di 100 mg al giorno, talvolta associata alla vitamina C. Per quanto riguarda le controindicazioni, ribadiamo che si tratta di una pianta tossica. Pertanto, non va mai presa pura ma solo sotto forma di integratore. E’ comunque vietata in gravidanza e in allattamento e a quanti hanno problemi intestinali.