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Le turbine eoliche portatili che permettono di ricaricare il cellulare

Due ragazzi del Minnesota, Einar e Agust Agustsson, hanno disegnato e realizzato una turbina eolica ad asse verticale e richiudibile, abbastanza potente da poter ricaricare comodamente qualsiasi device elettronico. Il team costituito dai due inventori si chiama Skajaquoda, e le turbine eoliche che lo hanno reso famoso in tutto il mondo sono invece state battezzate Trinity, a richiamare le tre lame che compongono il dispositivo. Lanciato su Kickstarter nel 2014, il progetto del team ha raccolto 75.000 dollari.

Altri casi

Ma Trinity non era stata di certo la prima invenzione nel campo delle turbine eoliche portatili: prima ancora c’era stato Eolic, un dispositivo telescopico in fibra di carbonio e alluminio. Tre gli inventori: Sergio Ohashi, Marcos Madia e Juan Manuel Pantano, che avevano ideato Eolic come generatore di energia rinnovabile per i Paesi in via di sviluppo e per sopperire al fabbisogno di energia elettrica in seguito ad eventi drammatici che interrompono la rete elettrica. Il prototipo disegnato dai tre poteva essere montato in soli tre passaggi, con la possibilità di variare l’altezza delle pale.


Nils Ferber, nel progettare e realizzare la sua Micro Wind Turbine, ha invece pensato soprattutto a tutti i climper, gli escursionisti o i campeggiatori che si trovano spesso a dover ricaricare il proprio smartphone in alta montagna, in assenza sia di rete elettrica che, come spesso accade, di sole. Per questo Ferber ha iniziato a lavorare intorno ad una turbina, efficiente ma leggera. Il risultato è un dispositivo ad asse verticale, come le turbine eoliche proposte dal team Skajaquoda, che può essere infilato in uno zaino come un normale bastoncino da trekking. Più leggera della maggior parte dei suoi competitor, anche la Micro Wind Turbine è ovviamente dotata di un jack per collegare in tutta comodità i dispositivi mobile.