Roma, Palazzo Valentini. All'interno le domus romane
Roma, Palazzo Valentini. All'interno le domus romane (Shutterstock.com)

Riaprono, in seguito alla chiusura causata dall’emergenza sanitaria, le Domus romane di Palazzo Valentini. Un esempio unico che mostra come il patrimonio artistico dell’antichità possa essere valorizzato attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

A seguito della chiusura causata dall’emergenza sanitaria, sará nuovamente possibile accedere in sicurezza al percorso delle Domus romane di Palazzo Valentini. Si tratta di domus patrizie di età imperiale, appartenenti a potenti famiglie dell’epoca arricchite da splendidi mosaici, pareti decorate, pavimenti policromi, basolati e tanto altro.

Attraverso ricostruzioni virtuali, effetti grafici e filmati il visitatore potrà vedere rinascere, grazie a un viaggio virtuale, le strutture murarie di una domus dell’antica Roma.

È possibile visitare, nei sotterranei prospicienti la Colonna Traiana, i resti di un monumentale edificio pubblico o sacro. Questo è costituito da una possente platea in opera cementizia, colossali colonne monolitiche in granito grigio egiziano, ambienti seminterrati con volte a crociera ribassata, databili, in base ai bolli laterizi, nella prima età adrianea.

Un plastico animato consente di rivedere gli ambienti dell’epoca e in particolare la grande Basilica Ulpia, che sorgeva proprio accanto alla Colonna.

Non manca anche la ricostruzione virtuale della Colonna che permette di osservare da vicino i bassorilievi che raccontano la conquista della Dacia, l’attuale Romania, da parte dell’imperatore Traiano.

Un esempio unico che mostra come il patrimonio artistico dell’antichità possa essere valorizzato attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Per informazioni: www.palazzovalentini.it