rhodiola rosea
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Che cos’è la rhodiola rosea e per quali problematiche è adatta? Scopriamo tutte le sue proprietà, gli usi ed eventuali controindicazioni.

Appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, la rhodiola rosea o rodiola è una pianta erbacea perenne delle zone montuose nord-europee e nord-americane. Chiamata anche radice d’oro, affonda le sue origini nella notte dei tempi e sono diverse le leggende sul suo conto. In Siberia, ad esempio, si dice che quanti ne consumano l’infuso quotidianamente possano vivere fino a 100 anni. Questa preziosa pianta vanta un’azione adattogena e antistress. Grazie alla presenza di glicosidi fenilpropanoidici, specialmente il salidroside e la rosavidina, la rhodiola rosea è in grado di aumentare le capacità di apprendimento, di memoria, di lavoro e di rendimento organico. Pertanto, questo rimedio naturale è particolarmente utile nei periodi di forte stress, sia fisico che mentale, e quando si ha bisogno di migliorare il tono dell’umore.

Non solo, la rhodiola rosea ha proprietà dimagrante ed è in grado di aumentare i livelli di serotonina e di dopamina nel sistema nervoso centrale. Questo significa che è efficace nei casi di fame ansiosa, specialmente quando c’è di mezzo il desiderio ossessivo di ingerire carboidrati. Infine, secondo studi recenti, la radice d’oro agisce come stimolante sul sistema ormonale femminile, aiutando in caso di amenorrea e di scarsa fertilità, e su quello maschile, aumentando la funzionalità e la prestazione sessuale.

rhodiola rosea pianta
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Rhodiola rosea: usi e controindicazioni

La rhodiola rosea si trova in commercio sotto forma di compresse o capsule. Per quel che riguarda il dosaggio, è bene fare riferimento alle indicazioni dell’erborista o del medico di fiducia. Questo rimedio naturale, se assunto secondo le dosi consigliate, non presenta particolari controindicazioni. Se si dovesse superare la grammatura, i maggiori effetti collaterali ad oggi riscontrati sono l’irritabilità e l’insonnia. In ogni caso, prima di decidere di seguire una terapia, è opportuno richiedere un parere del proprio medico.