nucleare cina
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Dopo l’annuncio della NASA di qualche giorno fa, anche la Cina rende noto il suo progetto di un reattore nucleare che ci porterà sulla Luna e su Marte. Ma il reattore cinese è 100 volte più potente di quello americano

Abbiamo già affrontato il sistema nucleare americano che produrrà una fonte di energia ad alta potenza, durevole e indipendente dal sole, entro il 2030. Questa rivoluzione permetterà all’essere umano di raggiungere la Luna e Marte e sarà il motore delle future missioni spaziali. Ed ora tocca alla Cina che, dopo aver sentito la notizia della Nasa, ha ufficialmente dichiarato che molto presto sarà prodotto un reattore nucleare 100 volte più potente, fino ad ora tenuto segreto. Anche quello cinese raggiungerà la Luna e (forse) Marte, secondo le indiscrezioni del South China Morning Post. I dettagli tecnici ovviamente non sono stati ancora rivelati, nonostante sia già stato realizzato un prototipo del reattore cinese.

L’energia nucleare è il futuro?

Gli scienziati della NASA e dell’agenzia spaziale cinese considerano l’energia nucleare il futuro delle missioni spaziali per quanto riguarda il rifornimento energetico sulla Luna e su Marte. L’idea è di sfruttare il nucleare anche per eventuali veicoli orbitanti attorno alla Terra, perché l’energia nucleare è la soluzione più promettente. Attualmente esiste già un dispositivo cinese alimentato ad energia nucleare, lo Yutu 2, che è atterrato sulla Luna nel 2018. Ma anche la Cina ha un nuovo nemico: la Russia.

La corsa allo spazio continua con la Russia

Dopo gli Stati Uniti e la Cina anche la Russia si muove nella direzione del nucleare per non rimanere indietro nella corsa allo spazio. È da qualche mese che la Russia sta progettando un veicolo spaziale alimentato con un reattore nucleare della potenza di 1 MegaWatt. Anche la nazione più grande del mondo ha annunciato che sarà operativo entro il 2030 e che il dispositivo potrà orbitare attorno alla Terra o svolgere missioni sulla Luna.

L’impressione è che non sia finita la nuova corsa allo spazio e sembra che ogni potenza mondiale voglia essere migliore delle altre, creando dispositivi e tecnologie sempre più innovative e all’avanguardia. Infatti, anche l’Unione Europea non è da meno ed ha annunciato da poco il progetto Democritos, un reattore nucleare spaziale da 200 kW. In questo caso i test sono previsti entro il 2023. Ma sarà finita qui?