Biglietti augurali

Ci sono occasioni lontane dalle feste comandate in cui è spontaneo e quasi ovvio fare un regalo. Anniversari, cerimonie, compleanni, promozioni sul lavoro, scatti e avanzamenti di carriera oppure, se si va sul personale, un traguardo o un sogno realizzato. Per i più piccoli, a chiusura dell’anno scolastico, è quasi scontato ricevere un presente alla lettura della sospirata pagella mentre chi sfoglia appunti e programmi in prossimità della notte prima degli esami si aspetta come minimo un regalo al conseguimento della agognata maturità. Un modo per accompagnare e personalizzare un regalo è quello di realizzare dei biglietti augurali a mano. Un esercizio manuale, che può pure divertire, stimolare la creatività e dare libero sfogo all’immaginazione.

Occorrente e procedimento per una cartolina impegnata

  • Un cartoncino ruvido formato 18×11 (da piegare).
  • Carta adesiva con fantasia a propria scelta (qui è stata adoperata una con giglio fiorentino) da applicare nelle proporzioni di un rettangolo.
  • Adesivo con motivo a cornice (qui c’è una greca) all’interno del quale scrivere il destinatario del biglietto.
  • Fermare il biglietto al centro con della carta adesiva dopo aver scritto la frase/dedica all’interno.

Occorrente e procedimento per una cartolina disimpegnata

Se invece per l’occasione si intende realizzare una cartolina meno seriosa e più scherzosa o indirizzata, per esempio, a un bambino, per velocizzare la realizzazione (se non si è molto abili nel disegno) si possono adoperare degli stickers.
L’occorrente per la base sarà sempre un cartoncino ruvido formato 18×11 (da piegare in due e forare con una perforatrice da ufficio in tre punti – in corrispondenza degli angoli esterni e al centro, tra i due per chiudere e annodare il filo di juta usato in un colore a scelta).

In entrambi i casi la base bianca è quella più adattabile ma si possono prediligere anche altre tonalità come il beige, l’avorio e rendere più appariscente il biglietto con degli effetti speciali appositi, utilizzando ad esempio la porporina e giocando con la combinazione dei colori.
È consigliabile scrivere in brutta copia il messaggio/la frase prima di trascriverlo in bella calligrafia. Sarà sicuramente un gesto apprezzato.