Ravanelli
(Iaroshenko Maryna/Shutterstock.com)

Da aprile a luglio la natura ci permette di portare in tavola i ravanelli, delle radici di cui si parla poco, ma che hanno molti benefici

Il ravanello è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae (o Crocifere) ed originario dell’Asia, dove ne esistono di molte tipologie. Quello di colore rosso e tondeggiante, che subito ci viene in mente, non è infatti l’unico disponibile, esiste anche quello bianco (chiamato daikon), nero, giallo e grigio. I benefici dei ravanelli sono conosciuti sin dai tempi antichi.

Forse non tutti sanno che non è solo la radice ad essere commestibile, anche le foglie lo sono e possono essere usate come ingrediente per insalate, tisane o infusi.

Proprietà dei ravanelli

Una delle qualità di questo ortaggio è la leggerezza, il ravanello ha infatti pochissime calorie: solo 16 per 100 grammi. Questo perché è composto per oltre il 90% di acqua. È inoltre una discreta fonte di fibre e aminoaciti. Anche i sali minerali sono contenuti in buona quantità, in particolare troviamo potassio, ferro, calcio e fosforo; senza dimenticare le vitamine, soprattutto la C e quelle del gruppo B (specialmente B1, B2, B3). I ravanelli contengono inoltre luteina e zeaxantina, due carotenoidi che proteggono l’occhio dalla luce.

Benefici dei ravanelli

I ravanelli hanno molte proprietà. Sono depurativi, diuretici e ci aiutano a combattere la ritenzione idrica e la formazione di cellulite. Hanno un’azione disintossicante soprattutto sul fegato e i reni, eliminando scorie e tossine dannose per il nostro corpo. La presenza di potassio permette inoltre di abbassare la pressione sanguigna, favorendo la circolazione del sangue.

I ravanelli, grazie al loro contenuto di acqua e fibre, hanno la capacità di donarci un senso di sazietà e favorire la perdita di peso. Il loro basso contenuto di calorie li rende ottimi per chi sta seguendo una dieta ipocalorica. Non tutti sanno inoltre che possono essere un buon lenitivo se passati su una puntura d’insetto (si può utilizzare sia il succo di ravanello, sia una fettina). Fin dall’antichità, i ravanelli sono considerati un ottimo rimedio per favorire il sonno e il rilassamento.

Controindicazioni dei ravanelli

I ravanelli possono portare ad alcune problematiche se si esagera nell’assunzione. Tra i sintomi più comuni troviamo gonfiore addominale e meteorismo. Inoltre non è un ortaggio indicato per chi ha problemi di gastrite, colite, calcoli renali e reflusso.