rame e ferro nei bovini
(Ingrid Pakats/Shuttertsock.com)

La salute dei bovini e la loro alimentazione condizionano anche la nostra salute e alimentazione. Per questo è importante conoscere il profilo minerale degli animali per migliorare le loro condizioni di vita

É molto complessa la composizione minerale dell’alimentazione dei bovini, a causa delle diverse interazioni e reazioni che accadono tra i minerali, quali ferro e rame. Ma con le nuove tecnologie e con gli studi sempre più approfonditi ora si ha una visione d’insieme più completa. Ciò permette di verificare e studiare la longevità dell’animale ma anche di ridurre i costi alimentari.

Rame

Il rame è fondamentale per la produzione degli anticorpi e dei globuli bianchi, ma è anche un componente necessario negli enzimi antiossidanti. La sua funzione è quindi legata al sistema immunitario per cui, nel caso di carenza di rame, i bovini sono più soggetti a malattie. In Italia è raro trovare alimenti deficitari di rame perché le leguminose hanno un contenuto medio che soddisfa i fabbisogni di tutti i bovini. L’alimentazione animale va sempre e comunque tenuta sotto osservazione, onde evitare il verificarsi di una serie di coincidenze in cui l’eccessiva presenza di ferro, zolfo e molibdeno riducono l’assorbimento di questo minerale. La troppa presenza di rame nel fegato, invece, è tossica e può provocare anemia ma anche portare l’animale alla morte. Per risolvere questo problema si interviene tempestivamente sulla dieta aggiungendo nuovi foraggi nella razione giornaliera.

Ferro

D’altro canto, il ferro è una componente necessaria nell’emoglobina e nella mioglobina, ma è raro trovare un bovino carente o eccedente di questo minerale. In linea di massima il ferro è presente nel foraggio sotto forma di ossido di ferro, ma è poco digeribile e quindi non provoca tossicità. Nel caso siano rilevati alti livelli, la causa risiede sicuramente nella contaminazione da terra e nella correlazione con il silicio. Potrebbe inoltre accadere che i valori del ferro siano molto elevati e bassi quelli di ceneri e silicio. In questa circostanza è necessario indagare e intervenire affinché questi contenuti non vadano a compromettere l’assorbimento del rame e dello zinco.