pino aghi pigna
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Quali sono le proprietà del pino cembro? Scopriamole tutte, insieme agli usi e alle controindicazioni da tenere bene a mente.

Il pino cembro è una speciale conifera protetta delle nostre Alpi e delle montagne europee. Noto anche come cembro o cirmolo, cresce solo ad altezze di un certo tipo, dai 1400 ai 2000 metri. E’ un albero resistente alle basse temperature e piuttosto longevo. Può vivere anche 1000 anni e il suo legno, intriso di olio essenziale e resine, vanta proprietà importanti. In Trentino Alto Adige, il legno viene comunemente impiegato per la produzione di mobili e complementi d’arredo. Pensate che il legno viene lavorato durante la fase di luna calante perché sembra che non si pieghi, garantendo una maggiore durata nel tempo. Non a caso, è stato ribattezzato legno lunare. In commercio si possono trovare anche cuscini imbottiti di trucioli di pino cembro perché la loro profumazione balsamica concilia il sonno.

Come se non bastasse, il pino cembro viene utilizzato anche in cucina, come nella preparazione dello strudel, e in fitocosmetica. Secondo studi recenti, questa preziosa conifera ha effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio, sulle vie respiratorie, sulla qualità del sonno e sulla psiche. Dal legno si ricava un potente olio essenziale che può essere utilizzato per combattere diverse problematiche. L’oleolito è antibatterico, antitarmico, espettorante, rilassante e decontratturante.

pino cembro lago montagna
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Pino cembro: usi e controindicazioni

L’uso più diffuso del pino cembro è quello con dell’olio essenziale. Qualche goccia nel diffusore consente di purificare l’aria delle stanze o di fluidificare il muco e sciogliere gli eccessi di catarro. In questo ultimo caso, parecchio efficaci sono i cari e vecchi suffumigi. Se avete bisogno di un effetto rilassante, concedetevi un bagno in acqua calda con 2/3 pugni di sale grosso e 3 gocce di oleolito. Problemi di tensione muscolare o crampi? Diluite qualche goccia di olio essenziale mescolato con un olio vettore e massaggiate direttamente sulla zona interessata. Non otterrete solo un effetto decontratturante, ma anche riscaldante.

Per un sonno ristoratore non dimenticate i cuscini imbottiti di truciolati balsamici, in grado di abbassare la frequenza cardiaca notturna. Infine, come antitarme e profumatori, optate per i legnetti di pino cembro che sono fantastici e consentono di evitare che i capi di abbigliamento a cui tenete di più si possano rovinare. Sul versante delle controindicazioni, ricordate soltanto che l’olio essenziale non va mai usato puro e in alte dosi.