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Le piante in casa filtrano l’aria da pesanti agenti inquinanti. Ma quali sono le migliori da avere? La risposta secondo la NASA

Le piante giocano un ruolo essenziale nella purificazione dell’aria di casa. E’ uno studio della NASA del 1989 (Clear Air Study) a dichiararlo, che è stato condotto prendendo in esame gli spazi chiusi delle navicelle spaziali.


Secondo la compagnia, alcune piante d’appartamento in particolare, più di altre, hanno la capacità di purificare l’aria eliminando le tossine nocive e gli agenti inquinanti presenti negli ambienti chiusi; parliamo di sostanze come benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca e tricloroetilene, composti chimici che si possono trovare nei mobili, nei fornelli e nei tendaggi. Nella fattispecie, la formaldeide è cancerogena, secondo l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro.

Rilascio sostanze

Anche gli impianti di riscaldamento, l’aria condizionata, i detergenti e gli apparecchi elettrici possono rilasciare le sostanze sopra citate. Ne possono derivare disturbi come mal di testa, irritazione agli occhi, nausea, affaticamento o difficoltà respiratorie. Nel citato studio condotto dalla NASA si raccomanda di tenere almeno una pianta ogni 10 metri quadrati. In un normale appartamento da città, dunque, si dovrebbero tenere circa una decina di piante per migliorare la salubrità dell’aria. Il dr. Bill Wolverton, autore dello studio, ha stilato una lista delle 50 piante ad uso domestico più efficaci nel ripulire l’aria.


Ecco le migliori 11 piante secondo la lista:


Areca Palmata (Chrysalidocarpus lutescens)
Palma Lady (Rhapis excelsa)
Palma Bambù (Chamaedorea seifrizii)
Ficus (Ficus robusta)
Dracena (Dracaena dermensis)
Edera comune (Hedera helix)
Palma da datteri nana (Phoenix roebelenii)
Ficus “Alii” (Ficus macleilandii)
Felce di Boston (Nephrolepis exaltata “Bostoniensis”)
Spatafillo (Spathiphyllum)
Dracena a stelo del granturco (Dracaena fragrans)
Pothos (Epipremnum aureum)
Felce Kimberley (Nephrolepis obliterata)
Crisantemo (Chrysanthemum morifolium)
Gerbera, nota anche come margherita del Transvaal (Gerbera jamesonii)


Non curare sufficientemente queste piante potrebbe generare effetti indesiderati. Anche averne troppe non aiuta. Un numero elevato di piante in casa può infatti aumentare l’umidità e favorire la crescita di muffe.

Piante che richiedono poche cure

Nella lista ci sono specifiche piante che richiedono poche cure. Una di queste è, ad esempio, la Pianta Ragno che cresce molto rapidamente ed è disponibile in più di 200 specie. La Pianta Ragno ha bisogno solo di un po’ di acqua due volte alla settimana, non è tossica per gli animali ed elimina dall’aria la formaldeide e lo xilene, responsabili di irritazioni, emicranie, vertigini e altri disturbi.
Un’altra pianta utile da tenere in casa e facile da mantenere è la Dracena. Questa pianta, originaria dell’Africa tropicale, è perfetta per ambienti umidi come il bagno. Non necessita un’irrigazione frequente né di luce diretta. Riesce ad aumentare la salubrità dell’aria che respiriamo eliminando la formaldeide, lo xilene, il toluene, il benzene e il tricloroetilene. Non indicata nel caso abbiate cani o gatti perché può provocare alcuni disturbi.


Alcune piante migliorano anche la qualità del sonno se collocate in camera da letto, come la Gardenia, dell’Aloe Vera, della Pianta Ragno, della Dracena “Janet Craig” e la Lavanda.