peste suina nei cinghiali in Italia
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In Piemonte il primo caso di peste suina africana su un cinghiale. Ora l’allerta è per tutta la filiera suinicola

Nel 2021 non bastava la pandemia da Coronavirus e l’influenza aviaria, ma è arrivata da pochi giorni anche la peste suina. Il primo caso registrato è in Piemonte su un cinghiale selvatico. La notizia è stata confermata dal Centro di referenza nazionale per la peste suina, presso l’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche. Il Ministero della Salute si è già mosso per allertare le strutture sanitarie e per far delimitare l’area infetta, definendo delle misure straordinarie per contenere la diffusione della malattia. Il cinghiale è morto in provincia di Alessandria, per cui in tutti i comuni limitrofi è vietata la caccia ed è rafforzata la sorveglianza.

Peste suina: una catastrofe da evitare

Nonostante il primo caso di peste suina sia stato rilevato in un cinghiale, ciò non toglie la possibilità che questa malattia si possa trasferire anche sui maiali di allevamento. Per quanto riguarda i cinghiali è pressoché impossibile svolgere delle analisi a tappeto per individuare i capi malati. Infatti, si stima che in Italia i cinghiali siano quasi 3 milioni, perciò solo se un animale è già morto è possibile indagarne la causa. Nel caso in cui la peste entrasse negli allevamenti di maiali si stima una grave crisi che include tutta la filiera suinicola. Non esistono cure per questa malattia e l’unica soluzione sarebbe l’abbattimento dell’animale con la conseguente chiusura di tutte le attività commerciali attorno all’area interessata.

Poiché il virus si può diffondere anche attraverso le carni già macellate, un ulteriore rischio per la filiera italiana è il blocco dell’importazione da parte degli stati esteri. Tutto ciò sarebbe una catastrofe per gli allevamenti, i macelli, gli stagionatori e i commercianti. Economicamente, invece, i danni sarebbero di miliardi di euro e difficilmente la filiera suinicola potrebbe rialzarsi.

Diffusione della peste suina

In Italia, fino ad ora, si è registrato solo un caso di cinghiale affetto da peste suina, ma all’estero la situazione è diversa. Molti paesi, anche a noi vicini, sono colpiti da questa epidemia, quindi urge una serie di precauzioni da attuare il prima possibile. I paesi europei coinvolti sono: Bulgaria, Estonia, Germania, Grecia, Lettonia. Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria. La peste suina, come l’influenza aviaria, sono malattie che si insidiano velocemente anche attraversando i confini nazionali.