
Quali sono le proprietà della perilla? Scopriamole tutte, insieme agli usi e alle controindicazioni da tenere bene a mente.
Appartenente alla famiglia delle Labiatae, la perilla, il cui nome scientifico è Perilla frutescens, è una pianta aromatica annuale originaria della Cina. Non a caso, è stata ribattezzata basilico cinese. Per scopo medicinale vengono utilizzate sia le foglie che i semi, mentre per applicazioni industriali (per inchiostri, vernici e coloranti) solo i semi. Viene largamente impiegata anche in cucina, come aroma.
Fonte di ferro, vitamina C e sostanze dalle proprietà antiossidanti, la perilla viene consigliata per combattere il gonfiore, ridurre i sintomi dell’asma e combattere le problematiche che interessano l’apparato respiratorio (dalla tosse al raffreddore, passando per il fiato corto) e i sintomi influenzali (febbre, brividi e mal di testa). Inoltre, è efficace contro la nausea, la sudorazione eccessiva, le afte, le allergie stagionali, per ridurre gli spasmi muscolari e per alleviare il colpo di calore. Questi benefici si ottengono grazie alle virtù che le vengono riconosciute: antinfiammatorie, immunomodulatorie, antireattive, sedative e antibatteriche

Perilla: usi e controindicazioni
E’ bene sottolineare che, nonostante i tanti benefici, al momento non ci sono abbastanza prove scientifiche a sostegno dell’assunzione di perilla. Sembra una pianta abbastanza sicura, ma è sconsigliato di assumerla per un periodo maggiore a otto mesi. In ogni modo, è controindicata a quanti hanno terapie farmacologiche in atto, visto che potrebbe interferire, e alle donne in gravidanza o allattamento.
Gli effetti collaterali più comuni riguardano l’applicazione della perilla sull’epidermide. Potrebbe causare reazioni allergiche, quindi rash cutanei.









