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La città della violetta e dell’opera

Parma è una città che mantiene gli splendori di un passato ricco di storia, cultura e di una tradizione enogastronomica che non teme paragoni. Un passato che si rivive nelle sue vie e nell’atmosfera del centro cittadino, ricco di luoghi preziosi e di testimonianze del passaggio e della reggenza di nobili famiglie europee. I Farnese, i Borbone e gli Asburgo hanno infatti impreziosito di bellezze questa ridente e florida città.
Parma ammalia per la storia aristocratica, la tradizione culinaria, la musica e il bel canto. Una meta gradevole anche per la raffinatezza delle vie dello shopping.

Il panorama cittadino da visitare

Esempi del Romanico padano sono il Battistero e la Cattedrale la cui cupola è stata affrescata dal Correggio, anche autore degli affreschi del monastero di San Paolo.
Nelle prossimità è possibile ammirare musei e pinacoteche: il complesso della Pilotta con il Teatro Farnese, il Museo Archeologico e la Galleria Nazionale – qui imperdibili sono la Scapigliata di Leonardo, la Schiava turca del Parmigianino, maestro parmense attivo nel Cinquecento.

C’è poi la pinacoteca Stuard che raccoglie opere dal Trecento al Novecento oppure il Museo Glauco Lombardi che contiene un vasto repertorio di oggetti, vestiti e quadri appartenuti alla “buona duchessa” Maria Luigia d’Austria, prima moglie di Napoleone a cui venne assegnato il ducato di Parma e Piacenza dal 1816 fino alla sua morte, nel 1847.

Donna colta e amante delle arti, Maria Luigia volle la costruzione dell’attuale Teatro Regio: la città vanta infatti una ricca tradizione musicale. Diede i natali a Toscanini e nelle vicinanze, a Busseto, vi nacque Giuseppe Verdi.

La città degli studenti e degli artisti

Il torrente Parma che la attraversa fa da spartiacque tra il centro e il quartiere denominato l’Oltretorrente, l’area cittadina bohèmienne dalle caratteristiche case tinteggiata con colori acquarellati, secondo una tradizione tutta nordica dove è possibile visitare il parco ducale, il cuore verde di Parma.

Da non trascurare le vicinanze: il dicato di Parma e Piacenza conta ben 14 castelli e fortezze mentre la reggia di Colorno fu residenza della già citata duchessa che la volle come residenza estiva.
Il suo simbolo è la violetta, coltivata da tempo e da cui si ricava un profumo e caramelle note anche oltralpe.

Un’opera di Renzo Piano

Nella struttura del vecchio zuccherificio Eridania è stato ricavato un Auditorium opera di Renzo Piano.