Orto sospeso Vicenza
(Shutterstock.com)

A Vicenza l’idea di un orto sospeso per chi si trova in condizioni difficili. Una panchina diviene simbolo di grande altruismo

Purtroppo la condizione creatasi a causa dei diversi rincari dei prezzi non è delle migliori. Per molte famiglie non è stato facile sopportare questi aumenti, che sono andati a colpire quasi tutti i beni di prima necessità, dalla verdura alla farina, passando per il latte e la pasta. A fronte di un rincaro così considerevole, in molti sono stati costretti a stringere i denti e sacrificare l’acquisto di prodotti ormai divenuti troppo costosi. Fortunatamente c’è chi non è rimasto a guardare. A Vicenza ad esempio, è spuntato un orto sospeso.

Nel quartiere Ferrovieri, a settembre, è nata questa fantastica iniziativa. Vicino agli orti sociali, ogni coltivatore può appoggiare su una panchina la propria verdura in esubero, così da metterla a disposizione dei più bisognosi. Si tratta di un vero e proprio orto sospeso, che permette a chi ne ha bisogno di ricevere gratuitamente verdure a km 0. Una sorta di evoluzione del celebre caffè sospeso, tipico di Napoli; un mezzo con cui fare del bene, nel proprio piccolo, rendendo felici qualcuno.

Gli orti di Vicenza

Gli appezzamenti di terra da cui provengono le verdure sono orti sociali. Si tratta di terreni comunali, dati in gestione a privati cittadini, che hanno saputo far fruttare al meglio il terreno.

A Vicenza sono circa 134 gli orti urbani messi a disposizione dei privati cittadini. La richiesta per potersene occupare è molto alta, segno che si tratta di un’attività per nulla perduta. La crescente richiesta, che ha costretto il Comune a cedere il terreno a turnazione, necessita dunque di più spazio. Motivo per cui l’amministrazione è ora al lavoro per creare, entro il 2023, una nuova area di orti. Più precisamente in zona Parco della Pace, Villaggio del Sole, San Pio X e Bertesinella.

LEGGI ANCHE:
Spreco alimentare: il 50% della frutta viene buttata
Km zero: 4 italiani su 10 lo ricercano