ortica foglie cestino
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L’ortica, anche se molti la temono, ha tante proprietà. Scopriamole tutte e vediamo gli usi, nonché eventuali controindicazioni.

Appartenente alla famiglia delle Urticaceae, l’ortica è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea, specialmente nei campi incolti. Facilmente riconoscibile grazie alla presenza di peluria urticante, è proprio per questo che tutti se ne tengono alla larga. Eppure, si tratta di un rimedio naturale davvero prezioso. Presenta proprietà tonica, antinfiammatoria e diuretica. Fin dalla notte dei tempi, le foglie dell’ortica vengono utilizzare per migliorare la digestione e la lattazione, per depurare l’organismo, come ricostituente e per contrastare la diarrea e l’anemia. Considerata un’erba diuretica, è utile anche per ridurre la ritenzione idrica, per eliminare gli acidi urici e per abbassare la pressione sanguigna.

Inoltre, grazie ai benefici antinfiammatori, è consigliata in caso di: malattie reumatiche, lombalgie, sciatalgia, tendiniti, iperplasia prostatica benigna, infiammazioni e infezioni a carico delle vie urinarie e per la prevenzione e il trattamento della renella. Per quel che riguarda gli usi esterni, l’ortica è indicata per trattare: dermatite seborroica, seborrea, caduta dei capelli e cute grassa.

ortica pianta infuso
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Ortica: usi e controindicazioni

Come già sottolineato, l’ortica può essere impiegata sia per usi interni che esterni. Dall’estratto secco, ottimo per tisane ed impacchi, alle compresse, passando per la tintura madre e il succo: fatevi consigliare dall’erborista sul prodotto più adatto alle vostre esigenze. Ricordate, inoltre, che questa pianta può essere anche mangiata, a patto che venga bollita. Una volta lessata, può essere ripassata in padella come qualsiasi altra verdura oppure usata per preparare ottimi primi piatti, secondi e perfino la pasta fresca.

Per quel che riguarda le controindicazioni, l’ortica, ovviamente nelle dosi consigliate, non presenta effetti collaterali importanti. E’ bene sottolineare, però, che nelle persone particolarmente sensibili può causare disturbi gastrointestinali. In ogni modo, è sconsigliato il suo consumo durante la gravidanza, quando si assumono farmaci diuretici e in caso di insufficienza cardiaca o renale.