
Quando torna l’ora solare nel 2026? Quest’anno arriverà prima e la discussione per il passaggio all’ora legale permanente è in stallo.
Nonostante la petizione da 352 mila firme e un’indagine conoscitiva alla Camera, l’ora legale permanente è ancora in fase di stallo. Questo significa che, anche nel 2026, torneremo a mettere le lancette un’ora indietro. Non solo, rispetto al 2025, quest’anno l’ora solare arriverà con un leggero anticipo.
Visto che per i cittadini al momento non cambierà nulla, vale la pena arrivare almeno un po’ preparati all’ennesima modifica dell’ora che, a detta degli esperti, ha ripercussioni sulla salute, sul commercio e sul turismo. Nel 2026, l’ora solare tornerà in funzione nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, portando di fatto a spostare di un’ora indietro le lancette, e resterà in vigore fino al 28 marzo 2027.

Ora legale Vs ora solare: la diatriba
In termini pratici, passare all’ora legale permanente significa avere un’ora in più di luce la sera per tutto l’anno. Secondo gli esperti, questo passaggio consentirebbe innanzitutto un bel risparmio energetico. I dati di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, parlano chiaro: tra il 2004 e il 2025 l’ora legale ha fatto risparmiare all’Italia oltre 12 miliardi di kWh, pari a circa 2,3 miliardi di euro. Poi, ci sarebbero benefici legati al turismo, al commercio e alla salute.
E’ bene sottolineare che, al momento, circa 70 Paesi nel mondo (il 40% del totale) adottano l’alternanza tra ora legale e ora solare, e non in tutti si discute di un potenziale cambiamento.









