
L’ora legale ha effetti non indifferenti sulla salute: è bene conoscerli con un po’ di anticipo in modo da non farsi trovare impreparati.
L’ora legale potrebbe essere presto abolita, ma per il momento dobbiamo continuare a farci i conti. Il Parlamento Europeo ha approvato la sua cancellazione nel 2019, ma non è ancora stato fatto alcun passo avanti a causa del mancato accordo tra gli Stati membri. In attesa di scoprire quando andrà in pensione, vale la pena conoscere e, se possibile, evitare gli effetti che ha sulla salute. Negli anni sono stati condotti diversi studi, l’ultimo dei quali, portato avanti dalla Stanford University, ha evidenziato l’influenza di questo passaggio orario sul nostro orologio biologico e sul ritmo circadiano.
Sembra, infatti, che il passaggio dall’ora solare e quella legale vada ad alterare i cicli di sonno e veglia, portando a conseguenze negative sul benessere generale. Un dato che era già emerso in precedenti ricerche, ma che adesso risulta ancora più allarmante perché collegato a un aumento di obesità e ictus. Secondo l’indagine della Stanford University, l’adozione permanente dell’ora solare porterebbe a una diminuzione di circa 300.000 casi di ictus e a 2,6 milioni di persone in meno affette da obesità.

Come combattere gli effetti negativi dell’ora legale
Mentre obesità e ictus possono essere considerati effetti a lungo termine, ci sono altri disturbi strettamente collegati all’ora legale che sono visibili nell’immediato. Questo cambiamento di orario va a indebolire l’orologio circadiano, creando una serie di squilibri nel sistema immunitario e provocando un certo calo di energia. Pertanto, è fondamentale prendersi cura dell’alimentazione, preferendo cibi sani, freschi e di stagione, e, se necessario, assumere integratori, come: vitamina C, vitamine del gruppo B, ginseng, magnesio e biancospino.
Per favorire il rilassamento e contrastare l’insonnia, invece, scegliete la melatonina, la valeriana o il tiglio. Con il cambio dell’ora possono verificarsi anche mal di testa, apatia, irritabilità e calo del tono dell’umore. In casi come questi optate per la camomilla, la lavanda, l’iperico, la griffonia e il salice bianco. Infine, per i problemi di concentrazione potete aiutarvi con il ginkgo biloba o la rhodiola rosea.









