Olio essenziale di cirmolo
Olio essenziale di cirmolo: proprietà

L’olio essenziale di cirmolo, estratto da una conifera che cresce sulle Dolomiti, ha tante proprietà. Quali sono i suoi benefici?

L’olio essenziale di cirmolo, detto anche pino cembro, è estratto da una conifera che cresce spontanea sulle Dolomiti. Il suo legno è difficilmente attaccabile dalle tarme e proprio per questo viene largamente utilizzato per la produzione di mobili e complementi d’arredo. Oltre a questa caratteristica, il legno è famoso anche per essere ricco di olio essenziale e resine balsamiche. E’ proprio per questo motivo che è molto impiegato anche in fitoterapia.

Grazie alle proprietà antibatteriche, l’olio essenziale di cirmolo è l’ideale per purificare gli ambienti domestici e lavorativi. Vi basterà aggiungere qualche goccia nel diffusore oppure nell’acqua dell’umidificatore dei termosifoni. Inoltre, grazie all’azione espettorante e rilassante, questo rimedio naturale rappresenta un grande alleato in caso di tosse, raffreddore e disturbi respiratori.

Olio essenziale di cirmolo: usi

Quando siete influenzati, ad esempio, vi basterà fare suffumigi con qualche goccia di olio essenziale di pino cembro per avvertire subito un po’ di sollievo. Contro tosse e raffreddore, invece, diluitelo con un cucchiaio di olio vegetale e fate massaggi al torace e sulla schiena: l’azione balsamica vi riaprirà in un lampo le vie respiratorie.

L’olio essenziale di cirmolo è consigliato anche quando si fa fatica a prendere sonno: basta una goccia sulle tempie, da massaggiare delicatamente per avvertire un po’ di relax. Utilissimo anche per calmare stati di agitazione, tensioni e crampi muscolari. Questo rimedio naturale, infatti, è in grado di rallentare la frequenza cardiaca, abbassare i livelli di ansia e di agitazione. Non a caso, in commercio si trovano anche guanciali imbottiti di trucioli di legno di pino cembro, dall’azione calmante e rilassante.

Per quanto riguarda le controindicazioni, il cirmolo non presenta particolari avvertenze. Quando utilizzate l’olio essenziale, però, ricordatevi sempre di unirlo ad un altro olio vegetale.