okara
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Cos’è l’okara? Ecco cosa c’è da sapere su questo prezioso alimento, come si usa e perché dovremmo inserirlo nella dieta.

Con il termine okara si intende la polpa cremosa che rimane dopo la preparazione fai da te del latte vegetale. Si tratta di un alimento ricco di nutrienti, prezioso e davvero molto versatile, adatto sia per ricette dolci che salate. Che sia mandorla, riso, avena, soia o nocciole poco importa: questo prodotto va assolutamente inserito nella dieta. I valori nutrizionali di 100 grammi di okara sono i seguenti:

  • 77 kCal
  • 4,8 gr di proteine
  • 3,3 gr di fibre
  • 1,3 gr di ferro
  • 80 mg di calcio
  • 0 colesterolo.

L’okara è ricca di amidi, fibre, proteine vegetali, ferro, calcio e vitamina B2. Potete acquistarlo nei negozi biologici, oppure affidarvi al fai da te. Non dovete fare altro che scegliere la materia prima, se mandorla, riso, avena, soia o nocciole, metterla in infusione e filtrare. Ovviamente, se avete un estrattore è tutto molto più semplice e veloce. Per quel che riguarda la conservazione, potete congelarla oppure essiccarla. In quest’ultimo caso, dovete stenderla su una teglia ricoperta da carta forno e farla asciugare per un paio d’ore a 100/120°. Attenzione a non farla bruciare. Appena asciutta e croccante va resa simile ad una farina e conservata in contenitori alimentari.

okara latte formaggio
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Come si usa l’okara: via libera alla creatività

L’okara, come già sottolineato, è un alimento estremamente versatile. La sua consistenza e il gusto quasi neutro la rendono perfetta per ricette sia dolci che salati. Dal pane ai crackers, passando per i muffin, i biscotti e il ripieno dei ravioli: non dovete fare altro che sbizzarrirvi tra i fornelli. Nella versione essiccata può essere impiegata al posto del parmigiano sui primi piatti, per guarnire i dolci al posto della granella di nocciola, come ingrediente croccante di snack, muesli e insalate e per sostituire le uova. In questo ultimo caso dovete considerare che 60 grammi di okara corrispondono ad 1 uovo. Consideratela un po’ come la farina di semi di lino.

Una delle ricette più gustose è quella delle polpette di okara di soia. Per preparare 15/16 polpette avete bisogno di:

  • 350 g di okara di soia
  • 350 g di patate lesse
  • 2 cucchiai di farina di ceci
  • farina di mais qb
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • il succo di 1/3 limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • noce moscata qb.

Unite le patate lesse schiacciate con l’aglio e il prezzemolo tritati finemente, un po’ di noce moscata, la curcuma, il succo di limone, l’olio e 2 cucchiai di farina di ceci. Amalgamate e poi aggiungete l’okara, mescolando fino ad ottenere un impasto di consistenza morbida ma non troppo appiccicosa. Regolate di sale e formate delle palline. Infine, impanate nella farina di mais e disponetele su una teglia ricoperta da carta da forno. Cuocete 180° per 25/30 minuti. Il trucco in più? Vanno mangiate tiepide.