Ostiense, Via del Porto Fluviale

L’arte nella periferia

Un fenomeno sempre più evidente negli ultimi decenni è stato il decentramento dell’arte. In un Paese come il nostro non mancano certo le occasioni e i luoghi per un incontro dal vivo con l’arte. Con un Patrimonio che attesta la nostra Penisola come l’area nazionale e geografica che a livello internazionale detiene la maggiore concentrazione di bellezze, l’Italia, dal centro alla periferia, custodisce tante ricchezze.
Limitazioni di vario tipo hanno determinato scelte in controtendenza: un turismo sostenibile può farci raggiungere mete nelle immediate vicinanze che meritano di essere ammirate. All’interno delle grandi città esistono luoghi ignorati, lontani dal turismo di massa, e godibili perché offrono uno spaccato di come, nel tempo, gli esseri umani lascino una traccia modificando inevitabilmente, di volta in volta, i connotati di un luogo abitato.

Esempi urbani: dove l’arte attecchisce

In un contesto come quello di Roma, dove un dialogo ininterrotto, da secoli, nutre l’arte, si possono rintracciare varie tendenze. L’arte istituzionale, dei grandi e medi complessi museali che varia nelle proposte, per spaziare dal classico fino al contemporaneo, e quella che non troviamo in una collocazione a lei destinata, che non ha un curatore, un ufficio stampa o una recensione critica perché dietro a una mostra c’è sempre un sistema e un’organizzazione.
Talvolta l’arte istituzionale può anche risultare elitaria ed esclusiva per caratteristiche intrinseche che invece di avvicinare il visitatore lo allontano.
Tuttavia non è sempre automatico che soltanto andando nel centro di una città ci siano opere di arte o artisti o che l’arte non sia accessibile a tutti.
La metropoli di Roma, con i suoi svariati municipi, contiene più città in una.
Basta spesso spostarsi di qualche chilometro, da un quartiere all’altro per scoprire tracce del passato e il germe di nuovi fermenti.

Quartieri periferici come Ostiense, Tufello, Centocelle, Pigneto, San Basilio, Garbatella, San Lorenzo contengono molti esempi di Street Art.
A costo zero.
Alcune periferie sono e sono state set cinematografici. Quello del Neorealismo di Rossellini che scelse il Pigneto per Roma città aperta.

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Ostiense, Via del Porto Fluviale. Roma