Delle pale eoliche create basandosi sulla struttura della coda dei colibrì

I colibrì sono uccelli particolari: battono le ali in tutte quante le direzioni, sono in grado di compiere un volo stazionario come se niente fosse e sono gli unici uccelli capaci di volare all’indietro. Tutte queste caratteristiche dipendono fortemente dalla loro struttura muscolare e scheletrica. Bene: sappiate che un architetto di nome Anis Auonini si è proprio ispirato a loro per creare delle pale eolica dalla forma unica.

Le pale

Abbiamo già parlate di alcune strane pale eolica, vedasi quelle che di pale proprio non ne hanno, ma queste non sono meno singolari. Tali apparecchi simulano il volo del colibrì, in modo da sfruttare il vento in un modo tutto suo. Prima di tutto, le pale eoliche sono due, e invece di roteare, oscillano silenziosamente nell’aria tracciando degli immaginari ‘8’ nell’aria, proprio come fanno i colibrì durante il loro volo stazionario.

Peculiarità

La peculiarità di questo tipo di moto è quello di poter catturare energia sia nella fase ascendente che in quella discendente: questo movimento lineare viene poi convertito internamente in una rotazione, azionando così un asse rotante all’interno della turbina. Ognuna delle due pale eoliche in carbonio è lunga 1,6 metri, così da falciare un’area complessiva di 1,1 metri quadrati di aria.


Il funzionamento alla base è simile a quello delle vele da imbarcazione, che garantiscono la trasformazione controllata dell’energia cinetica in meccanica. I prototipi della Tyer Wind con queste particolari pale eoliche, per ora, arrivano ad una potenza di 1 kW, confermandosi così di poco inferiori alle normali turbine ad uso domestico. Ma il potenziale da sfruttare è ancora enorme.