Canal Grande, Venezia (Shutterstock.com)

Dal Trentino alla Sicilia, dalla Francia all’Estonia: Upday suggerisce i luoghi più gettonati per trascorrere le festività natalizie

Il periodo natalizio è magico con i suoi paesaggi innevati, le illuminazioni, i mercatini di Natale e le specialità culinarie locali. Le vacanze di Natale generalmente si trascorrono a casa, tra giochi da tavolo e cioccolate calde, ma c’è chi non rinuncia a viaggiare, prediligendo la sostenibilità. A tal proposito, Upday, l’azienda di media e tecnologia, ha proposto 5 idee di viaggio sostenibile adatte per chi vuole concedersi qualche giorno di relax durante le vacanze di Natale.

Veneto

Il Veneto offre l’itinerario perfetto per chi ama la bicicletta: 250 chilometri, partendo dal centro storico di Rovigo e arrivando all’antico faro di Bibione. La Via del mare è un viaggio a zero emissioni lungo il litorale veneto, attraverso il Delta del Po, Chioggia e la laguna di Venezia, le spiagge di Jesolo ed Eraclea, il borgo di Caorle. Un percorso alla portata di tutti, reso possibile grazie ai chilometri di piste ciclabili che attraversano paesaggi rurali, il lungomare e i centri storici.

Cosa vedere

Il Veneto è una regione che offre bellezze inestimabili. Venezia è sicuramente fra le città italiane più amate, non a caso patrimonio dell’umanità Unesco insieme alla sua Laguna. Fra le attrattive che rendono unica la città c’è Piazza San Marco, in cui si affacciano la Basilica, il Campanile e il Palazzo Ducale. Fra i musei più interessanti ci sono il Peggy Guggenheim, che custodisce opere di Picasso, Kandinsky, Magritte, De Chirico e Dalì, mentre dei sei quartieri in cui è divisa la città, molto caratteristico è quello di Casaregio in cui si trova il Ghetto ebraico.

Ma ciò che rende unica Venezia sono il Canal Grande e il Ponte di Rialto, da visitare tramite un romantico giro in gondola. Delle isole maggiori della Laguna da vedere assolutamente ci sono Murano, famosa per il “Vetro di Murano”, Burano, nota per l’arte dei merletti artigianali e per le sue casette colorate e Torcello, la più antica e misteriosa, tutte da scoprire tramite comodi tour in barca.

Verona deve parte della sua fama alla storia d’amore fra Romeo e Giulietta, raccontata da Shakespeare e ambientata proprio nella Verona medievale. Il famoso balcone di Giulietta è infatti l’attrattiva più amata dai turisti. C’è poi l’Arena, al tempo dei romani, teatro di combattimenti, corride ed esecuzioni, oggi importante sede concertuale. Altre bellezze simboliche sono l’antico Ponte Pietra, la Chiesa di San Zeno Maggiore, Piazza dei Signori e Piazza delle Erbe. Proprio in quest’ultima si erge la Torre dei Lamberti risalente ad 800 anni fa.

A Padova ebbe origine un’imponente corrente culturale che tramuterà nel Rinascimento padovano e che influenzerà la compagine artistica dell’intera Italia settentrionale del Quattrocento. Dal 1222 inoltre, è sede di una prestigiosa università che si colloca tra le più antiche del mondo. Tra le cose da vedere ci sono la Cappella degli Scrovegni di Giotto, la Basilica di Sant’Antonio e Piazza delle Erbe dove affaccia il più imponente palazzo della città, il Palazzo della Ragione.

Da non perdere anche Prato della Valle, una piazza che per estensione è seconda alla Piazza Rossa di Mosca. È formata da un’isola centrale completamente verde intorno alla quale c’è un canale caratterizzato da statue di personaggi del passato. Ai Musei Civici infine, è possibile ammirare il Crocifisso di Giotto e le opere di Boccaccino e Tintoretto.

Vicenza è soprannominata “la città di Palladio”, dal nome dell’architetto che qui progettò la maggior parte delle sue opere. Vicenza è poi la capitale italiana della lavorazione dell’oro. Tra le opere di Palladio, da vedere sono Piazza dei Signori, con la Basilica Palladiana e il Palazzo del Capitanio, ma anche il Teatro Olimpico, che fu ultimato dal suo allievo Vincenzo Scamozzi. Raggiungendo Corso Palladio se ne possono vedere tanti altri. Sede della Pinacoteca civica è Palazzo Chiericati. Immancabile anche una tappa a Villa La Rotonda.

Altra città da non perdere è Treviso. Da vedere c’è la Cattedrale di San Pietro e la Chiesa di San Francesco, dove si possono vedere le tombe di un figlio di Dante Alighieri e della figlia del Petrarca. Calmaggiore è la via principale, che porta da Piazza dei Signori a Piazza Duomo, collegando così il cuore politico di Treviso con quello religioso. Da visitare anche Asolo, un comune in provincia di Treviso riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, dove si possono provare i prodotti tipici.

In provincia di Padova si trovano tre comuni molto interessanti. Uno è Abano Terme, situato lungo i margini dei Colli Euganei e ne è il principale centro termale. Il centro storico di Abano è sviluppato attorno al Duomo di San Lorenzo, nella stessa zona ci sono gli edifici che ospitano gli uffici comunali e la biblioteca cittadina. Poi c’è Arquà Petrarca, borgo medievale in cui il tempo sembra essersi fermato. Il nome è dovuto proprio alla scelta del poeta di passare qui i suoi ultimi anni. Da vedere c’è la Chiesa di Santa Maria Assunta, dove si sono tenuti i funerali del Petrarca, di fronte si trova l’arca in marmo rosso di Verona contenente le sue spoglie. Infine, Monselice il cui simbolo è il Castello. Da non perdere anche il Boschetto dei Frati e il Santuario delle 7 chiesette.

Sul Lago di Garda sono tante le località da vedere e le attività da svolgere, in primis Peschiera del Garda, dove c’è la Fortezza, gioiello d’architettura risalente al Cinquecento. Da visitare anche Bardolino, dove dal Lungolago si possono ammirare magnifici tramonti. A Lazise invece, c’è un Lungolago che ricorda Piazza San Marco di Venezia. Interessante anche Torri del Benaco, che collega la sponda veronese con quella bresciana. Da vedere il Castello Scaligero che ospita il museo etnografico sulla cultura materiale dell’alto Garda e una serra di agrumi. A Malcesine infine, si possono praticare la vela e il windsurf e grazie a una funivia si può giungere a 1780 m dove funzionano attrezzati campi da sci.

Jesolo è la punta di diamante del turismo balneare ed è anche famosa per essere una località pet-friendly dove non mancano le spiagge per cani attrezzate con guinzagli, ciotole e doccette. C’è anche Caorle, incastonata tra le foci dei fiumi Livenza e Lemene. Questa cittadina offre oltre 250 strutture alberghiere, numerose case-vacanza, villaggi turistici e campeggi. Si possono inoltre effettuare escursioni in barca dalla Laguna di Caorle. Non può mancare una visita a Bibione e a Cavallino Treporti.

La Riviera del Brenta vanta un elevato valore storico-paesaggistico. Da vedere qui c’è Villa Pisani a Stra, detta anche “La Nazionale”, che ospita un museo che conserva arredi del Settecento e dell’Ottocento. Villa Widmann è invece a Mira e viene utilizzata per eventi culturali e mondani. Opera di Palladio è Villa Foscari, detta “La Malcontenta”. Altre ville venete importanti sono Villa Mocenigo, Villa Foscarini Rossi e Villa Sagredo.

Chioggia è un caratteristico comune che sorge all’estremità meridionale della Laguna veneta, su di un gruppo di isolette divise da canali e collegate fra loro da ponti. Da vedere c’è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Porta Garibaldi che segna l’accesso al centro della città rinascimentale, la Torre dell’Orologio, il Ponte Vigo e il tradizionale mercato del pesce.

Situati in provincia di Vicenza, Bassano del Grappa e Marostica meritano di essere visti per il loro legame con le tradizioni e la storia. Marostica è nota per la partita a scacchi che viene svolta nella piazza cittadina con personaggi viventi. Meritano una visita il Castello Superiore e il Castello Inferiore, simbolo della città, uniti da mura percorribili. Nel borgo di Bassano da visitare sono il ponte vecchio, il Museo Hemingway e della Grande Guerra, il Museo degli Alpini, il Castello degli Ezzelini e il Duomo con la maestosa Torre civica.

Per chi ama le montagne, una tappa obbligatoria è alle Dolomiti Bellunesi. Qui si può partire da Cortina d’Ampezzo, dove si può visitare la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, Corso Italia, che è la via glamour per eccellenza, il Museo paleontologico Rinaldo Zardini e il Museo etnografico Regole d’Ampezzo. Tra le cime più famose ci sono le Tre Cime di Lavaredo.

Qui si trovano anche laghi incantevoli, come il Lago di Alleghe, sulle cui acque si specchia il Monte Civetta, il Lago di Misurina, dove le particolari caratteristiche climatiche rendono l’aria adatta a chi soffre di patologie respiratorie, e il Lago di Sorapiss, situato a sud-est di Cortina che si congela densamente in inverno rimanendo ghiacciato fino all’inizio dell’estate.

Valeggio sul Mincio è un’altra perla del Veneto, in questa località si trova il Parco giardino Sigurtà, un parco naturalistico di 60 ettari. Nei mesi di marzo e aprile si possono ammirare un milione di tulipani. Famoso è anche il “viale delle rose”, che ne conta 30.000 da maggio a settembre. Ci sono poi un labirinto, 18 specchi d’acqua con piante acquatiche, immensi prati verdi e un Castello in cui sono conservate le memorie storiche, letterarie e scientifiche della famiglia Sigurtà.

Borghetto sul Mincio è invece una frazione del comune di Valeggio. Tra mulini ad acqua e mura antiche, ha saputo conservare l’aspetto di una volta. Da vedere la Chiesa di San Marco Evangelista. Ultima chicca del Veneto è la cosiddetta Strada del Prosecco, che si snoda nell’alta Marca trevigiana con il percorso principale che va da Conegliano a Valdobbiadene, considerate le due capitali del Prosecco Docg.

L’itinerario parte proprio dalla città di Conegliano, dove si può visitare l’Istituto Cerletti, la più antica scuola enologica d’Italia fondata nel 1876. Da qui, la Strada del Vino porta a Collabrigo per poi proseguire verso San Pietro di Feletto, all’antico Molinetto della Croda incastrato nella roccia, e Solighetto, sede del Consorzio Tutela del Vino Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg. Continuando verso nord c’è l’area di Cartizze dove si ricava l’omonimo pregiato spumante, e oltrepassando Santo Stefano si giunge a Valdobbiadene.

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