Lago di Tovel (Shutterstock.com)

Dal Trentino alla Sicilia, dalla Francia all’Estonia: Upday suggerisce i luoghi più gettonati per trascorrere le festività natalizie

Il periodo natalizio è magico con i suoi paesaggi innevati, le illuminazioni, i mercatini di Natale e le specialità culinarie locali. Le vacanze di Natale generalmente si trascorrono a casa, tra giochi da tavolo e cioccolate calde, ma c’è chi non rinuncia a viaggiare, prediligendo la sostenibilità. A tal proposito, Upday, l’azienda di media e tecnologia, ha proposto 5 idee di viaggio sostenibile adatte per chi vuole concedersi qualche giorno di relax durante le vacanze di Natale.

Trentino Alto Adige

Il Trentino Alto Adige è un grande classico, soprattutto per gli amanti della montagna e dello sci. Non molti sanno però che è anche una delle regioni italiane più attente in tema di sviluppo sostenibile. Per coloro che sono interessati a scoprire il Trentino ecosostenibile, una delle migliori mete è sicuramente il Parco naturale Adamello Brenta. Si tratta della più grande area protetta della regione, all’interno della quale si possono fare moltissime escursioni e soggiornare in strutture con doppia certificazione di sostenibilità ambientale, ossia Qualità parco e Cets (Carta europea del turismo sostenibile).

Tra le numerose valli del Trentino, una delle più immacolate è la Valsugana, ricca di acqua e spazi aperti incontaminati, nonché la prima destinazione al mondo certificata secondo gli standard Gstc (Global Sustainable Tourism Council), organizzazione nata per volere delle Nazioni Unite.

Cosa vedere

Il Trentino è una terra ricca di bellezze naturali mozzafiato. Tra i luoghi magici da non perdere spicca il lago di Tovel, famoso per il suo colore rosso. Immerso nel bosco e nella natura, è un perfetto luogo di relax per gli appassionati di camminata. Da non perdere i castelli della Val di Non. Se Castel Coredo e Castel Bragher possono essere considerati come i castelli di casa per tutti gli abitanti del comune di Predaia, basta percorrere qualche km in più per ammirare gli splendidi Castel Thun, Castel Cles, Castel Valer a Tassullo e Castel Nanno.

All’imbocco della Val di Sole, a circa 23 km da Tavon, c’è poi Castel Caldes mentre a 41 km di distanza è presente il Castello di San Michele (o Castello di Ossana), realizzato su uno sperone di roccia e con l’antico mastio alto 25 metri ancora ben conservato. Interessante anche castel Belasi che si trova nel piccolo paese di Segonzone.

L’eremo di San Romedio è forse il luogo che è entrato in assoluto nel cuore degli abitanti di questa splendida parte di Val di Non. Già passeggiando verso il santuario infatti, ci si comincia a immergere in un magnifico clima di silenzio e meditazione di cui è ammantato il luogo sacro dedicato al “Santo dell’Orso” e, una volta arrivati, non si può che restare a bocca aperta dinnanzi a una costruzione tanto imponente e meravigliosa costruita nella roccia molti secoli fa.

Spostandosi in Alto Adige, non può mancare una visita ai Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano. Il lago di Molveno poi, è senza ombra di dubbio uno dei punti di attrazione più importanti all’interno della zona dell’Altopiano della Paganella. Non può mancare una giro sulla Funicolare della Mendola, che inaugurata nel 1903, effettua il percorso da Sant’Antonio di Caldaro fino alla vetta del passo della Mendola (Mendelpass), coprendo un dislivello di 854 metri in appena dodici minuti. Da vedere anche le Cascate del Saent in Val di Rabbi con sosta gastronomica a Malga Stablasolo.

Tra le escursioni da non perdere in Val di Sole c’è il rifugio Graffer al Grostè da passo Campo Carlo Magno, ovvero la famosa salita nei pressi di Madonna di Campiglio affrontata anche dai ciclisti al Giro d’Italia. In Val di Braies (nei pressi della Val Pusteria, in Alto Adige) svetta la presenza del Lago di Braies, reso celebre in questi ultimi anni dalla serie tv “Un passo dal cielo” con Terence Hill. Sito all’interno del parco naturale Fanes – Sennes – Braies, si trova ai piedi della Croda del Becco, imponente parete rocciosa famosa tra gli alpinisti e in inverno meta privilegiata per gli appassionati di curling.

Interessanti anche i tanti musei Musei del Trentino: dal Muse (Museo delle scienze a Trento) al Mart (Museo di arte contemporanea a Rovereto) passando per il Museo retico di Sanzeno, il Museo degli usi e costumi della gente trentina a San Michele all’Adige, il Museo delle palafitte di Fiavè, lo Spazio archeologico del Tridentum Sass (Trento sotterranea), le Gallerie di Piedicastello e il Museo diocesano. Altre tappe imperdibili per gli amanti della botanica sono il Giardino della biodiversità a Maso Plaz e l’orto botanico “L’Essenza del Bosco” di Lauregno.

Leggi anche:

Natale 2022, ecco le 5 mete sostenibili in Italia e all’estero