Alexander Nevsky Cathedral, Tallin (Shutterstock.com)

Dal Trentino alla Sicilia, dalla Francia all’Estonia: Upday suggerisce i luoghi più gettonati per trascorrere le festività natalizie

Il periodo natalizio è magico con i suoi paesaggi innevati, le illuminazioni, i mercatini di Natale e le specialità culinarie locali. Le vacanze di Natale generalmente si trascorrono a casa, tra giochi da tavolo e cioccolate calde, ma c’è chi non rinuncia a viaggiare, prediligendo la sostenibilità. A tal proposito, Upday, l’azienda di media e tecnologia, ha proposto 5 idee di viaggio sostenibile adatte per chi vuole concedersi qualche giorno di relax durante le vacanze di Natale.

Tallinn

Tallinn, in Estonia, è stata nominata Capitale verde europea 2023 per il suo approccio. La capitale estone sta puntando a diventare “climate neutral” entro il 2050 e per farlo ha avviato una serie di ristrutturazioni degli edifici che dovranno utilizzare fonti rinnovabili. Inoltre, l’amministrazione punta molto sui mezzi pubblici elettrici e su una vasta rete di piste ciclabili per spostarsi all’interno della città.

Tallinn è anche un esempio per quanto riguarda il verde pubblico, grazie soprattutto ai numerosi parchi che circondano la città vecchia. La capitale estone è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’Unesco, in quanto è una delle città europee che meglio ha conservato le tracce del proprio passato medievale.

Cosa vedere

Piazza del Municipio non è solo il cuore della Città Bassa (All-linn) ma anche il punto di partenza obbligato di una visita a Tallinn. Per gli estoni, Raekoja Plats è il principale centro di aggregazione della nazione. L’intero centro storico di Tallinn, di cui questa piazza è parte integrante, dal 1997 è sotto tutela Unesco. Particolari sono i mercatini artigianali che, a cadenza settimanale, si susseguono durante l’anno, in particolare quello natalizio considerato tra i più belli d’Europa. Diverse le cose da vedere, a cominciare appunto dal Municipio (Raekoja), edificio in stile gotico del XIII secolo sormontato da un’imponente torre del ‘600. All’interno c’è una piattaforma panoramica che regala una magnifica vista sulla piazza e le stradine circostanti. Stradine tra cui spicca Viru, la via dello shopping di Tallinn.

In piazza Raekoja, sul versante opposto rispetto al Municipio, c’è la Raeapteek, la farmacia comunale più antica d’Europa. I primi documenti attestanti la sua apertura risalgono al 1422 e fanno riferimento al suo terzo proprietario, indizio che consente di retrodatarne perlomeno di qualche anno l’apertura. Affianco alla farmacia moderna c’è un piccolo museo in cui sono conservati gli antichi composti medici utilizzati durante il Medioevo.

Palazzo Kadriorg rappresenta una traccia importante del primo periodo zarista di Tallinn. Si trova nell’omonimo quartiere appena fuori il centro storico e fu concepito come residenza estiva per Caterina, consorte dell’Imperatore di Russia. Tuttavia, l’ultimazione della struttura, progettata dall’architetto veneziano Nicola Michetti, avvenne soltanto nel 1736, undici anni dopo la scomparsa di Pietro il Grande. Oggi, questo palazzo barocco ospita la collezione d’arte straniera del Museo d’arte dell’Estonia, mentre per visitare la collezione d’arte estone bisogna spostarsi nel parco circostante dove c’è il Kumu, edificio che espone una permanente col meglio dell’arte locale a partire dal XVIII secolo.

Da visitare anche l’Aleksandr Nevskij Katedraal che si trova a Toompea, nella parte alta della città. A volerne la costruzione, sul finire del XIX secolo, fu lo zar Alessandro II. Qui sono evidenti i rimandi architettonici e decorativi alle più belle chiese moscovite. In particolare, le cupole a cipolla sull’esterno e i mosaici che disegnano l’interno. 

Consacrato a Santa Maria Vergine, il Duomo di Tallinn dista circa 200 metri dalla Cattedrale Aleksandr Nevskij. Fu fondato attorno al 1220 da mercanti danesi, e per oltre tre secoli è stato un edificio cattolico; solo nel 1561, dopo la Riforma Protestante, divenne luterano e da allora appartiene alla Chiesa Evangelica luterana estone di Tallinn.

Distante appena un centinaio di metri dalla Cattedrale Aleksandr Nevsij e dal Duomo luterano, il Castello di Toompea è un’altra attrattiva da visitare. Si trova in cima alla collina che domina la Città Vecchia ed è la sede del Parlamento Estone.

In pieno centro storico, a meno di 500 metri dalla Chiesa di San Nicola, c’è un museo dedicato al design la cui mission è “raccogliere, preservare, esporre l’arte applicata e il design estoni”. Nonostante l’impronta nazionalistica, l’Etdm non disdegna incursioni negli aspetti internazionali del design, ospitando mostre ed eventi che arricchiscono l’offerta culturale rappresentata dalle collezioni permanenti di tessuti, ceramiche, porcellane, lavori in pelle, vetro e oggetti in metallo.

La chiesa di San Nicola di Bari, risalente al XIII secolo (fu costruita da mercanti tedeschi attorno al 1230), non officia più dal secondo dopoguerra e nel 1984 è stata riconvertita in museo di arte sacra-medievale. Da vedere qui, l’altare maggiore, la pala d’altare di Hermen Rode e soprattutto, la “Danza Macabra”, dipinto del XV secolo realizzato dal pittore Bernt Nokte.

Da visitare anche la Vene e Pikk Tanav, le due principali strade della città vecchia e, soprattutto, veri e propri gioielli architettonici medievali. La prima fu costruita dai mercanti russi e ospita il Museo civico di Tallinn. Da vedere inoltre, il passaggio di Santa Caterina, suggestiva strada in pietra del XV secolo. Lungo Pikk Tanav invece, si trovano le sedi delle antiche Gilde, le corporazioni medievali dei mestieri. La Gilda Maggiore, quella che riuniva i mercanti più in vista della città, si trova al civico 17 e ospita anch’essa un museo, quello della Storia e della cultura estone.

Da vedere anche le mura antiche. Si tratta di oltre 2 chilometri di fortificazioni disseminate di innumerevoli torri. Visitabili sono le tre torri Numma, Sauna e Kuldaja, mentre la Hellemann Tower è da tempo adibita a galleria d’arte e vanta una magnifica vista sulla città vecchia.

Telliskivi Loomelinnak è il cuore creativo di Tallinn. Si tratta di un quartiere appena fuori il centro storico, sorto sulle ceneri di un complesso di fabbriche dismesse, trasformate in una sorta di centro commerciale naturale fatto di ristoranti, bar, negozi e spazi espositivi.

A un paio di chilometri dal centro c’è la Teletorn, la torre televisiva di Tallinn. Realizzata nel 1980 in occasione delle discusse Olimpiadi di Mosca, dopo la fine dell’occupazione sovietica si è trasformata in un’attrazione turistica, tant’è che da qualche anno è possibile raggiungere la cima a 175 metri di altezza e passeggiare attorno il perimetro.

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