
In giro per il mondo ci sono musei meravigliosi, ma ce ne sono altrettanti a dir poco assurdi, che vale la pena vedere durante un viaggio.
È merito di James Lees, fisico, divulgatore scientifico e consulente museale conosciuto nel mondo virtuale come James Visits Museums, se abbiamo una mappa con oltre 1.500 musei assurdi sparsi in giro per il mondo. Parliamo di collezioni bizzarre, esposizioni nate da fallimenti, relazioni finite male, sbronze e perfino escrementi. Sono ovunque, perfino in Italia ed è proprio da quelli nostrani che vogliamo partire.
Tra i musei più assurdi da vedere almeno una volta nella vita c’è il Museo della Merda di Castelbosco, in Emilia Romagna. Anche se il nome è poco invitante, l’idea che c’è dietro a questa esposizione è lodevole. Nato nel 2015 per volere dell’imprenditore agricolo Gianantonio Locatelli e di un gruppo di artisti, progettisti e curatori, il polo mostra come lo sterco può diventare in qualcosa di utile. Partendo proprio dal letame prodotto in quantità dall’azienda agricola di Locatelli, sono arrivati a produrre energia, concime, materiali, opere d’arte e oggetti.
Spostandoci in Umbria, troviamo il Museo delle Mummie di Ferentillo. Nella cripta della chiesa di Santo Stefano, nel borgo di Precetto, ci sono i resti mummificati di persone sepolte tra il XVI secolo e l’Ottocento.

Musei assurdi da vedere fuori dall’Italia
Spostandoci fuori dai confini nazionali, troviamo tanti altri musei bizzarri da vedere almeno una volta nella vita, anche solo tramite fotografie o video. Di seguito, gli indirizzi più assurdi:
- Museum of Broken Relationships (Croazia): scarpe, lettere, peluche e altri oggetti, tutto è dedicato alle storie d’amore finite;
- Museum of Bad Art – MOBA (USA): la casa dell’arte sbagliata e brutta, nata con buone intenzioni ma trasformatasi in un ‘errore/orrore’;
- Museum of Failure (Svezia): raccoglie alcuni dei più celebri flop commerciali e tecnologici;
- Museum of Hangovers (Croazia): è dedicato alle sbronze, con tanto di storie vere provenienti da ogni angolo del globo, ambienti tematici, oggetti bizzarri, giochi, fotografie e persino un simulatore;
- Icelandic Phallological Museum (Islanda): ospita una collezione di falli appartenenti a diverse specie animali.









