Mont Saint Michel (Shutterstock.com)

In alcuni giorni dell’anno, a seguito delle maree, diventa un’isola, regalando uno spettacolo unico al mondo

È tra le mete più ambite, che vale la pena visitare almeno una volta nella vita. Si tratta di Mont Saint Michel, il borgo medievale che diventa un’isola a seconda delle maree. Situato sulla costa settentrionale della Francia, dove sfocia il fiume Couesnon, Mont Saint Michel è uno dei luoghi di culto più importanti di tutta Europa per la presenza del santuario costruito in onore di San Michele Arcangelo, edificato a partire dal X secolo.

Mont-Saint-Michel e la sua baia, sono state dichiarate Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 1979. A farla da padrone qui, sono le maree. Quando il fenomeno si manifesta, tutta la baia intorno alla rocca si allaga completamente, e resta in superficie solo il percorso che permette di raggiungere l’abbazia.

Il fenomeno delle maree

Oltre ad essere un luogo di vacanza assolutamente sostenibile, a rendere questo luogo il più visitato in Normandia e Francia è sicuramente la notevole architettura dell’abbazia, il suggestivo borgo e la bellezza della baia su cui sorge. Ad attirare i turisti sono però soprattutto le maree, che trasformano il territorio in un’isola. Sul sito ufficiale dell’Ente del Turismo Normandia, vengono pubblicate le date in cui si verificano le più grandi maree europee, che permettono di ammirare Mont Saint Michel completamente circondata dall’acqua.