mirtilli rossi cesto
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Quali sono le proprietà del mirtillo rosso? Scopriamole tutte, insieme agli usi e alle controindicazioni da tenere bene a mente.

Appartenente alla famiglia delle Ericaceae, il mirtillo rosso, il cui nome scientifico è Vaccinium macrocarpon, è un arbusto sempreverde originario del Nord America. I suoi fiori sono rosati, mentre i frutti sono bacche rosse. Sono proprio queste ultime a vantare importanti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Ricche di fenoli, flavonoidi, antocianidine ed ellagitannini, contengono anche: fibre, calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zinco, vitamine C, B6, A, E e K, tiamina, riboflavina, niacina e folati.

Grazie alle sue proprietà, il mirtillo rosso è indicato per combattere problemi alla vescica, allo stomaco, al fegato e al diabete. Per quanto riguarda l’apparato urinario, è consigliato soprattutto per contrastare le recidive di infezioni come la cistite. Sembra, infatti, che sia in grado di prevenire l’adesione dei batteri alle cellule di rivestimento delle vie urinarie, bloccando i processi infiammatori causati da essi. Queste preziose bacche rosse sono efficaci anche nel trattamento della gengivite e dell’artrite reumatoide. Dulcis in fundo, in vista di pranzi/cene impegnative, aiuta a tenere sotto controllo i livelli di glicemia tipici del dopo pasto.

mirtilli rossi ciotola
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Mirtillo rosso: usi e controindicazioni

Il mirtillo rosso si trova in commercio sotto forma di integratori alimentari, ovvero estratti, polveri, capsule e compresse. Per quanto riguarda le dosi, è bene seguire le indicazioni dell’erborista o del farmacista di fiducia. Queste preziose bacche rosse possono essere utilizzate anche in cucina, per preparare ottime bevande oppure salse per ricette dolci o salate.

Sul versante controindicazioni, il mirtillo rosso non deve essere utilizzato da coloro che sono allergici ad uno o più componenti, da quanti seguono determinate terapie farmacologiche e dalle donne in gravidanza e allattamento. E’ bene sottolineare che non bisogna mai esagerare con i frutti perché potrebbero causare diarrea e aumentare il rischio di calcoli ai reni.