Mike Stilkey
Fonte: https://www.facebook.com/mikestilkey

Un modo nuovo e interessante di riciclare libri: creare opere d’arte

Mike Stilkey nasce in California da genitori tossicodipendenti. Questa situazione familiare disagiata lo portò a rifugiarsi nello skateboard ma, una serie di infortuni, lo costrinse ad abbandonare questo interesse.

Cominciò così a disegnare perché, se lo skate gli aveva permesso di far uscire le emozioni, la matita gli avrebbe permesso di esprimere ciò che aveva dentro. Era l’unico modo per manifestare quei sentimenti che in famiglia erano da sempre stati repressi.

Stilkey iniziò, dunque, per gioco, a dipingere le copertine dei dischi, le pagine dei libri e i libri stessi fino a che la sua non divenne una vera e propria arte.

Per i libri provava una passione sfrenata. Riguardo alla sua arte di recupero racconta: “I libri stanno morendo. Ce ne sono così tanti che vanno nella spazzatura. È pazzesco. Se riesco a dipingerli, sto dando loro una seconda possibilità”.

Libri destinati al macero, che non possono essere riciclati come carta a causa della colla utilizzata nella loro rilegatura, ricevono nuova vita e diventano vere e proprie tele su cui istoriare. Li assembla in composizioni scultoree e dipinge immagini sulla copertina.

I libri sono ancorati insieme, con vari mezzi, in modo da formare una solida tela letteraria. A volte, soprattutto nelle piccole sculture, abbina il contenuto del libro al dipinto: in questo modo i titoli dei libri sono visibili nelle composizioni di Stilkey e quindi strati di contenuto vengono aggiunti al dipinto, ricollegando il tema e il materiale, la storia del libro e l’idea del pittore. Visivamente, dunque, le immagini operano su più livelli, e concettualmente, le idee sono stratificate e allusive. Opere d’arte che diventano fusione di pittura e scultura con note e narrazioni in abbondanza. 

Il suo recupero sostenibile crea delle vere e proprie installazioni che arricchiscono stand fieristici, biblioteche e musei ma anche abitazioni private di appassionati di libri.

I soggetti più frequenti sono donne, animali, strumenti musicali, personaggi di fantasia stravaganti, malinconici, un po’ grotteschi e un pò retrò, figure oniriche che sembrano usciti da racconti fiabeschi e nostalgici. Il suo lavoro ricorda l’espressionismo tedesco di Weimar e lo stile di Egon Schiele.

Dal gioco alla fama, Stilkey ha avuto un grandissimo successo, tant’è che i suoi capolavori sono stati esposti in diverse gallerie e musei di livello internazionale.

La sua esperienza è un esempio di come l’arte possa salvare la vita ma anche migliaia di libri.