
Conoscete il metodo Indaba per non litigare? Si può sfruttare in ogni situazione, sia a casa che in ufficio: ecco come funziona.
Litigare con gli altri, che siano familiari, colleghi di lavoro o amici, può succedere e non è la fine del mondo, ma non sempre le discussioni sono costruttive. E’ fondamentale uscire arricchiti dai confronti accesi e soprattutto non protrarre i conflitti nel tempo, cosa che non fa altro che provocare stress e altre problematiche psicofisiche. Ed è proprio a questo che serve il metodo Indaba, utilizzato fin dalla notte dei tempi dai capi tribù Zulu e Khosa, in Sud Africa.
Indaba si può tradurre con argomenti o affari e fa riferimento a un metodo che consente di confrontarsi con gli altri senza litigare. Ognuno esprime le proprie idee o la propria posizione, ponendosi poi in ascolto non giudicante nei confronti degli altri. Questa tecnica è talmente efficace che, talvolta, viene utilizzata pure nei vertici internazionali. Ma, come funziona? Come bisogna comportarsi per non discutere animatamente con gli altri?

Come funziona il metodo Indaba?
Il metodo Indaba si fonda su tre principi importanti: illustrare le proprie posizioni con chiarezza e senza attaccare chi la pensa in modo diverso; essere disposti ad accordarsi, indicando chiaramente il punto di mediazione oltre il quale non si può andare; fidarsi del facilitatore, ossia colui che propone soluzioni che possono mettere d’accordo tutti i partecipanti alla discussione.
In sostanza, Indaba significa esprimere le proprie idee senza remore, ascoltando le opinioni degli altri senza giudicare. Non solo, vuol dire anche creare connessioni sincere e durature con gli altri, che siano familiari, amici o colleghi di lavoro. Una discussione può sempre nascere, ma non si deve mai perdere il senso di comunità.









