Melone
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Considerato uno dei frutti estivi per eccellenza, il melone vanta proprietà che vale la pena conoscere: vediamo usi e controindicazioni.

Quando le temperature si alzano, le tavole della maggior parte degli italiani vedono spuntare un frutto fresco e invitante. Stiamo parlando del melone, che spesso va a sostituire i pranzi a base di pastasciutta. Ricco di minerali, povero di calorie e con un grande potere saziante, rappresenta anche lo spuntino ideale da fare sotto l’ombrellone. Appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, il melone, il cui nome scientifico è Cucumis melo, vanta diverse varietà. Le più comuni sono cantalupo (melone arancione), retato (melone bianco) e d’inverno (melone invernale).

A prescindere dalla varietà che si sceglie, le proprietà sono quasi sempre le stesse. Ricco di vitamina C e K, folati, potassio, magnesio e antiossidanti, presenta una buona quantità di fibre che favoriscono la sazietà e regolano l’assorbimento di zuccheri e grassi. Pertanto, riduce il rischio cardiovascolare, migliora i livelli della pressione arteriosa, favorisce la salute delle ossa e degli occhi e potenzia il sistema immunitario. Dulcis in fundo, è un vero e proprio alleato della pelle.

melone varieta
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Melone: usi e controindicazioni

L’uso più diffuso del melone, ovviamente, è quello culinario. Pochi sanno, però, che con i semi si preparano ottimi infusi che hanno proprietà emollienti e sedative per la tosse. Con la polpa frullata, invece, si possono creare maschere di bellezza per il viso super nutrienti. Per quel che riguarda le controindicazioni, se non si superano le dosi consigliate non presenta grandi effetti collaterali. In ogni modo, però, coloro che hanno il diabete 2 o seguono terapie farmacologiche con beta bloccanti, devono chiedere il parere del proprio medico curante prima di inserirlo nella dieta.