meliloto tisana fiori
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Quali sono le proprietà del meliloto? Scopriamole tutte, insieme agli usi e alle controindicazioni da tenere bene a mente.

Appartenente alla famiglia delle Leguminosae, il meliloto, il cui nome scientifico è Melilotus officinalis, è una pianta erbacea annua e biennale diffusa in tutta Europa. Presenta foglie alterne, trifogliate eoblunghe a margine seghettato, mentre i fiori sono gialli e raccolti in racemi a forma di spiga. Il frutto, invece, è un legume che a maturità raggiunge un colore verdastro. Cresce spontaneamente nei campi e nei luoghi incolti e semi assolati, specialmente a clima temperato.

Le foglie e le sommità fiorite sono ricche di tannini, flavonoidi e glucosidi cumarinici, che per idrolisi enzimatica, rilasciano cumarine, specialmente il melilotoside. Con proprietà vasoprotettiva, la pianta è consigliata soprattutto nelle malattie delle vene e nei disturbi provocati dalle varici. E’ efficace per contrastare l’insufficienza venosa e linfatica, soprattutto in presenza di edemi e gonfiori agli arti inferiori. Inoltre, è indicata per combattere la ritenzione idrica, le vene varicose, le flebiti, le gambe pesanti, le emorroidi e la cellulite.

meliloto fiori
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Meliloto: usi e controindicazioni

Il meliloto si trova in commercio come infuso, tintura madre o compresse. La tisana si prepara con un cucchiaio raso di foglie e va bevuta una tazza al giorno, mentre la tintura si assume nella dose di 30/40 gocce in un po’ d’acqua, 2 volte al dì lontano dai pasti. Infine, le compresse 1/2, due volte al giorno lontano dai pasti. In ogni modo, per la posologia seguite le indicazioni dell’erborista o del farmacista di fiducia.

Per quanto riguarda le controindicazioni, il meliloto è sconsigliato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto dei 10 anni di età. In tutti gli altri casi, tra gli effetti collaterali più comuni c’è la nausea, talvolta accompagnata da diarrea. Generalmente, questi disturbi compaiono solo all’inizio della terapia, poi scompaiono.