
Qual è il mare più pulito d’Italia? La classifica 2026 è entusiasmante: il 95% delle nostre acque di balneazione è eccellente.
Secondo la classifica 2026 delle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (Arpa), il 95% delle acque di balneazione d’Italia è “eccellente” e meno dell’1% è “scarsa”. Una notizia ottima, soprattutto per coloro che stanno progettando le vacanze in Italia a causa della guerra o dell’hantavirus. Il mare più pulito in assoluto – e non è una sorpresa – è quello della Sardegna, che domina su tutte le altre regioni nostrane.
Con oltre il 98% delle acque risultate eccellenti, la Sardegna vanta le migliori spiagge italiane: su 664 punti distribuiti lungo 68 comuni costieri quasi tutti hanno standard elevatissimi. A spiccare è soprattutto la provincia di Sassari, con località che ci invidiano in ogni angolo del globo: Costa Smeralda, La Pelosa a Stintino e Porto Faro.
Al secondo posto abbiamo la Calabria, con quasi il 97% delle acque balneabili risultate eccellenti. Tra le zone migliori ci sono: Costa degli Dei, Tropea, Capo Vaticano e Roccella Ionica. Subito dopo abbiamo la Puglia, che da anni ormai è una delle mete più gettonate per le vacanze estive. Con più di 800 chilometri di costa, ha un mare pulito e ampie spiagge. Dal Gargano fino al Salento, c’è l’imbarazzo della scelta.

Mare più pulito d’Italia per le vacanze 2026
Nel 2026, il mare più pulito d’Italia è anche quello del Veneto, che su 174 punti analizzati ne vanta 163 eccellenti. Le spiagge migliori sono quelle di Jesolo, Caorle e Chioggia. Subito dopo troviamo l’Emilia Romagna con 82 località eccellenti e una sola giudicata come sufficiente. Neanche a dirlo, le località più gettonate sono Rimini, Riccione e Ravenna, da sempre punti di riferimento della costiera romagnola.
Senza ombra di dubbio, la sorpresa della classifica 2026 è rappresentata dal Lazio, che ha registrato il 93% di acque eccellenti. Le zone più virtuose sono: Fiumicino, Civitavecchia, Ladispoli, Nettuno e Santa Marinella. Le restanti posizioni sono occupate dalle altre regioni che affacciano sul mare che, pur non occupando i primissimi posti, restano comunque un’ottima scelta. Non dimentichiamo, infatti, che quest’anno il 95% delle acque di balneazione d’Italia è eccellente.









