Manna
(shutterstock.com/Thomas Foo)

La manna è la linfa del frassino ed è utilizzata come rimedio naturale dalla notte dei tempi. Scopriamo proprietà, usi e controindicazioni.

Conosciuta fin dall’antichità, la manna è citata perfino all’interno della Bibbia, come nutrimento che Dio offrì agli Israeliti durante il loro pellegrinaggio nel deserto. Non a caso, il suo nome deriva dell’ebraico Mân Hu, ovvero: “Cos’è?“. E’ proprio questo che esclamarono gli Ebrei quando videro cadere dal cielo un cibo sconosciuto, mandato loro da Dio per farli sopravvivere. La manna è la linfa estratta da una varietà di frassino che, attualmente, è presente soltanto in Sicilia, dove si raccoglie secondo le tecniche tradizionali. Non a caso, il Ministero per le politiche agricole e forestali l’ha definita prodotto tipico.

Come già sottolineato, la manna è la linfa del frassino, nello specifico di una rara specie del genere fraxinus. Questo prezioso liquido fuoriesce dalle incisioni sul fusto nella stagione estiva e, una volta solidificato, diventa il rimedio naturale conosciuto anche dai Greci e dai Romani. La linfa, in un primo momento, ha un colore azzurrino pallido e un sapore amaro. A contatto con l’aria, si apprende velocemente e diventa cristallino e biancastro.

Manna pianta fiori
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Manna: usi e controindicazioni

La manna si può utilizzare in tanti modi. La sua composizione è prevalentemente zuccherina: il 40/60% è costituito dalla mannite o D-mannitolo, un alcool incolore, inodore e di sapore zuccherino conosciuto anche con il nome di zucchero di manna. Inoltre, sono presenti glucosio, fruttosio, altri zuccheri minori, acidi organici, vitamine, fibre e tannini in tracce. Pertanto, questo prezioso rimedio naturale si può utilizzare in cucina come dolcificante per prodotti lievitati, cioccolato e liquori ed è adatto perfino ai diabetici. Per quel che riguarda la salute, invece, può essere impiegata contro la stitichezza, come purgante e perfino in caso di avvelenamento. Inoltre, viene usata anche per la rimozione di edemi polmonari e cerebrali, come collirio per le congestioni oculari, per il trattamento dei parassiti intestinali, per combattere tosse grassa e bronchite e nei processi di dimagrimento. Nel mondo della bellezza, infine, è ottima come ingrediente per preparare cosmetici naturali dal potere emolliente, rinfrescante e cicatrizzante. Per quel che riguarda la posologia, seguite il consiglio del farmacista oppure dell’erborista.

Pur essendo un prezioso e antichissimo rimedio naturale ben tollerato, la manna presenta delle controindicazioni da tenere bene a mente. Se ne sconsiglia l’uso a chi soffre di occlusioni o subocclusioni intestinali, mentre coloro che seguono una terapia farmacologica, prima di introdurla nella propria routine, devono parlarne con il medico perché potrebbe ridurre l’assorbimento dei principi attivi contenuti nei farmaci per assunzione orale.