Cappella degli Scrovegni di Padova (Shutterstock.com)

I dipinti trecenteschi della Cappella degli Scrovegni entrano nella World Heritage list divenendo Patrimonio dell’Umanità

Anche la pittura del ‘300 di Padova, la città che ospiterà il Salone mondiale del turismo, ossia l’evento che promuove – da 12 anni a questa parte – il turismo culturale, consapevole e sostenibile, è entrata a far parte dei siti della Heritage list Unesco, che potranno essere scoperti proprio al World tourism event. Il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità arriva fresco fresco, infatti il 44esimo Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco che si è tenuto online da Fuzhou in Cina, lo ha stabilito lo scorso 24 luglio. Un risultato molto atteso, che sicuramente offre uno scenario nuovo alla dodicesima edizione del World Tourism Event for World Heritage Sites, che si svolgerà al Palazzo della Ragione dal 23 al 25 settembre.

Il ciclo di affreschi del XIV secolo di Padova, che riunisce otto luoghi della città, quali la Cappella degli Scrovegni, la Chiesa degli Eremitani, il Palazzo della Ragione, il Battistero del Duomo, la Basilica di Sant’Antonio, la Cappella della Reggia Carrarese, l’Oratorio di San Giorgio e quello di San Michele, è il secondo sito della città veneta a diventare Patrimonio mondiale Unesco, che vede nella Heritage List, dal 1997, anche l’Orto Botanico, nonchè il nono del Veneto.

Soddisfazione è stata espressa da Marco Citerbo, amministratore di M&C Marketing Consulting, l’agenzia organizzatrice del World Tourism Event. «Siamo felici della proclamazione di Padova Urbs Picta a patrimonio mondiale Unesco – ha affermato – che sarà uno dei temi centrali della prossima edizione del Salone del turismo, che si svolgerà proprio a Padova. Siamo orgogliosi inoltre del fatto di aver contribuito, nelle passate edizione del Salone che si sono svolte proprio a Padova, al dibattito e alla promozione della candidatura».