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Louisville, l’esempio di smart city che utilizza l’internet per rendere più versatili le condizioni della propria comunità

Louisville, negli USA, è la prima città intelligente sulla piattaforma IFTTT.

IFTTT

IFTTT, acronimo per “If This Then That”, ovvero “se questo accade allora fai accadere quello”, è un servizio web gratuito che permette la creazione di semplici catene di condizioni, chiamate applet, dati che vengono trasmessi ai cittadini con l’obiettivo di monitorare temi e situazioni della vita sociale. Una applet viene attivata da servizi quali Gmail e Facebook e può, ad esempio, inviare un messaggio e-mail quando l’utente utilizza un hashtag in un tweet oppure può inviare una copia di una foto di Facebook a un archivio quando l’utente viene taggato in essa. Si può ricorrere a questi sistemi di connessione appunto per scambiare dati e informazioni fra i cittadini su tematiche sociali e urbane che li riguardano, rendendoli quindi direttamente partecipi nei processi decisionali della città.

Esempi

Parliamo in sostanza di una complessa rete cittadina di scambi di dati, tramite un uso versatile nel web e delle nuove tecnologie, che aumentano la connessione tra il capoluogo e i suoi abitanti. Se ad esempio vige un’emergenza in una certa zona, tutte le luci delle abitazioni smart nelle vicinanze cambiano colore, in modo da lanciare un chiaro e simultaneo segnale; oppure ancora è possibile avere in tempo reale dati sulla qualità dell’aria dei vari quartieri, ovunque si giri: basta dare il proprio consenso per poter ricevere sempre nuove informazioni tramite notifica su smartphone, oppure lasciando che le lampadine smart delle proprie case cambino colore per contrassegnare il livello di impurità aeriforme.